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Fondo Energia: l’agevolazione che premia gli investimenti green

Dal 1°marzo 2021 (e fino al 3 maggio) sarà possibile presentare nuovamente domanda per accedere al Fondo Energia, il fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, pensato per il sostegno di interventi di green economy a favore di imprese di qualsiasi dimensione e società ESCo (Energy Service Company).

Come funziona

Il Fondo finanzia progetti con mutui fino a 750.000 euro e durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 70% dell’importo ammesso, e ad un tasso convenzionato non superiore all’Euribor 6 mesi +4,75% per il restante 30%.
L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Quali progetti finanzia?

I progetti ammessi dal Fondo devono essere volti all’efficienza energetica ed alla riduzione di gas climalteranti, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, esclusivamente per autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento.
Le spese ammissibili devono rientrare in una delle seguenti categorie:

a. Interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
b. Acquisto ed installazione, adeguamenti di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
c. Acquisizione di software e licenze;
d. Consulenze tecnico-specialistiche funzionali al progetto di investimento;
e. Spese per redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

Chi può richiederlo

Come detto sopra possono presentare domanda di agevolazione le imprese di qualsiasi dimensione e società ESCo (Energy Service Company), a condizione che:

  • siano iscritte al Registro Imprese;
  • abbiano localizzazione produttiva in cui si realizza l’investimento in Emilia-Romagna (nel caso in cui la domanda sia presentata da una ESCo la localizzazione produttiva deve essere quella dell’impresa cliente);
  • siano attive alla data di presentazione della domanda;
  • abbiano l’attività principale compresa nelle sezioni della classificazione delle attività economiche ATECO 2007: B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S.

Per maggiori informazioni

Per maggiori informazioni e per essere assistiti nella pratica è possibile rivolgersi al nostra collega, Luca Prati dell’Ufficio credito chiamando il numero  0522 273582, oppure scrivendo all’indirizzo mail luca.prati@lapam.eu.

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