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Regione Emilia Romagna lancia un bando rivolto alle start-up innovative

Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando rivolto alle micro e piccole imprese registrate nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative. L’obiettivo del bando è supportare la localizzazione e il consolidamento di questa tipologia di impresa all’interno delle filiere strategiche del territorio regionale, in accordo con la strategia di specializzazione intelligente S3.

Per quali investimenti

Le start-up innovative possono presentare domanda di agevolazione per progetti che favoriscono la cosiddetta transizione digitale, la transizione energetica, l’economia circolare, ma anche salute e benessere e cultura e creatività. Inoltre dovranno essere basati su una soluzione innovativa da proporre al mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, con un chiaro impatto in termini di sostenibilità ed in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030

Infine i progetti dovranno prevedere uno o più tra i seguenti interventi:

  • Sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti;
  • Messa a punto del modello di business;
  • Adattamento di prodotti/servizi alle esigenze di potenziali clienti;
  • Ingegnerizzazione di prototipi e piani di sviluppo industriale (scale-up);
  • Apertura e/o sviluppo di mercati esteri;
  • Dovranno prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team, dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo.

Le risorse a disposizione

Il plafond del bando ammonta a 2.500.000 di euro di cui 700.000 sono riservati al finanziamento di progetti presentati da imprese operanti nei settori delle industrie culturali e creative e all’innovazione nei servizi.

Ciascun impresa può ricevere un contributo a fondo perduto nella misura pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile e comunque in misura non superiore a 150.000 euro. L’investimento complessivo per la realizzazione del progetto dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a 100.000 euro, ridotto a 50.000 euro per le industrie culturali e creative e innovazione nei servizi.

È possibile inoltre, accompagnare i progetti con una relazione di supporto elaborata da un soggetto accompagnatore, ossia un incubatore certificato che sia di supporto al progetto.

Termini e modalità di presentazione della domanda

La scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione è il 29 luglio 2021 alle ore 13.00. Le domande devono essere presentate online tramite la piattaforma Sfinge 2020.

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