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Richiesta contributi in conto interessi al via per investimenti e liquidità

È aperto lo sportello per la presentazione delle domande di contributo in conto interessi. In sintesi il contributo del finanziamento è calcolato su un importo massimo di 150.000 euro, mentre la copertura dei costi bancari è del 4,5 % Taeg per le operazioni di liquidità, e del 5 % per le operazioni di investimento. Le imprese beneficiarie devono rispondere a specifici codici Ateco che vi precisiamo nella notizia.

Contributo in conto interessi per investimenti

La finalità di questo contributo è rappresentata dall’abbattimento dei costi sostenuti per l’accesso al credito su finanziamenti con finalità di sostegno della ripresa economica:

  1. Investimenti relativi ad acquisizione, costruzione, rinnovo, trasformazione e ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività di impresa, avviamento ed acquisizione delle relative aree;
  2. Investimenti relativi ad acquisizione, rinnovo, ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari all’esercizio dell’attività di impresa, compresi i mezzi di trasporto.
Beneficiari

I beneficiari sono rappresentati da Piccole e Medie Imprese con le seguenti caratteristiche:

  1. sede legale od operativa, dove si realizza l’investimento, in Emilia Romagna, risultante da visura camerale;
  2. numero di addetti (ULA) non superiore a 40;
  3. non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione;
  4. codice Istat prevalente rientrante tra quelli del commercio, somministrazione alimenti e bevande, servizi (esclusi quelli del turismo) settori Ateco sezioni: G (ad esclusione della classe 45.20 e della categoria 45.40.30), I (limitatamente alla divisione 56), J, K, L, M, N (limitatamente alle divisioni 79 e 80), R, S (limitatamente alle divisioni 95 e 96).

Nella spesa complessiva può essere compresa una quota per un massimo del 30% relativa a formazione di scorte o per liquidità finalizzata alla gestione finanziaria.

Finanziamento agevolabile
  • Mutuo Chirografario, garantito da Artigiancredito
  • Gli investimenti ammissibili possono essere stati effettuati a partire dal 28 giugno 2020 (farà fede la data del documento di spesa)
  • Finanziamento assistito da GARANZIA ACT pari almeno all’80%
  • Garanzia concessa a partire dal 1 gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022
Tipo di contributo e misura dell’agevolazione
  • Abbattimento del tasso di interesse fino ad un massimo del 5%
  • Al netto del contributo il tasso di interesse sul finanziamento a carico del beneficiario non può essere inferiore all’1% (anche in caso di contributi concessi da altri enti).

L’importo massimo del contributo è di 10.000 euro.

I contributi sono concessi in regime de minimis, nel rispetto del regolamento n. 1407/2013 della Commissione Europea relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE agli aiuti de minimis.

Contributo in conto interessi per liquidità

Questo contributo prevede l’abbattimento dei costi sostenuti per l’accesso al credito con finalità di sostegno della ripresa economica e, dunque, a copertura di:

  • Investimenti relativi ad acquisizione, costruzione, rinnovo, trasformazione ed ampliamento dei locali da adibire all’esercizio dell’attività di impresa;
  • Investimenti relativi ad acquisizione, rinnovo, ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari all’esercizio dell’attività di impresa, compresi i mezzi di trasporto;
  • Interventi di liquidità aziendale per acquisto di scorte e reintegro del capitale circolante.
Beneficiari

I beneficiari sono rappresentati da Piccole e Medie Imprese con le seguenti caratteristiche:

  1. sede legale od operativa, dove si realizza l’investimento, in Emilia Romagna, risultante da visura camerale;
  2. numero di addetti (ULA) non superiore a 40;
  3. non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione;
  4. codice Istat prevalente rientrante tra quelli del commercio, somministrazione alimenti e bevande, servizi (esclusi quelli del turismo) settori Ateco sezioni: G (ad esclusione della classe 45.20 e della categoria 45.40.30), I (limitatamente alla divisione 56), J, K, L, M, N (limitatamente alle divisioni 79 e 80), R, S (limitatamente alle divisioni 95 e 96).
Finanziamento agevolabile

Il mutuo Chirografario può avere un importo massimo di 150.000 euro e una durata fino a 72 mesi, comprensivi di 24 mesi di pre ammortamento (il finanziamento erogato può essere con importo superiore).

In ogni caso, l’importo agevolabile non potrà essere superiore:

  • al doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile. Nel caso di imprese costituite a partire dal 1 gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
  • al 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019.

Il finanziamento è assistito dalla Garanzia Act pari almeno all’80%. La garanzia è concessa a partire dal 1 gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022.

Tipo di contributo e misura dell’agevolazione
  • Rimborso totale o parziale del TAEG fino ad un max del 4,5% nel caso di riassicurazione del Fondo PMI
  • Importo massimo del contributo 5.000 euro

Anche in questo casi i contributi sono concessi in regime de minimis, nel rispetto del regolamento n. 1407/2013 della Commissione Europea relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE agli aiuti de minimis.

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