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Bando contributi sostegno all’innovazione – CCIAA Reggio Emilia

Soggetti beneficiari

PMI così come definite nella Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU Unione Europea L124 del 20/05/2003), con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia (le imprese immobiliari possono presentare domanda di contributo esclusivamente per gli investimenti realizzati nell’immobile ove hanno sede legale e/o operativa nella provincia di Reggio Emilia)

Risorse e spese ammissibili

1.500.000,00 euro (di cui massimo 50.000 destinati alla lettera h delle tipologie di investimento)

Gli investimenti ammessi a contributo dovranno essere riconducibili a: a. Inserimento di metodologie di progettazione automatica collegata col processo produttivo (CAD);
 b. Inserimento di tecniche di automazione di fabbrica supportate da elaboratore (CAM);
 c. Inserimento di tecniche di controllo globale della qualità del prodotto;
 d. Inserimento di nuove tecnologie all’interno di processi o prodotti tradizionali tecnologicamente maturi;
 e. Rinnovo per l’ammodernamento di macchinari ed impianti tecnologici;
 f. Inserimento di sistemi informatici e di telecomunicazioni innovativi, (esclusa la creazione di siti internet e l’applicazione della normativa sulla privacy);
 g. Installazione di sistemi antifurto, antirapina (compresi centraline, sensori volumetrici, dispositivi di protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza); (per questa finalità limitato lo stanziamento a € 50.000,00) Installazione di impianti idrosanitari nonché di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’acqua fornita dall’ente distributore. Tali investimenti saranno ammissibili esclusivamente per le imprese identificate dai codici ATECO 2007 n. 56.1 (ristoranti e attività di ristorazione).
Spese ammissibili: le spese sostenute (fatturate e quietanzate)  nel periodo compreso dal 01/02/2016 e fino al 31/12/2016 relative a: a .costo di acquisto di impianti e macchinari  (compreso software) di cui alla voce tipologia degli interventi (art. 3 del bando), come declamati nel principio contabile n. 16 dell’OIC (Organismo Italiano di Contabilità) punto.15 – voce BII2;
 b.costi di installazione, personalizzazione e messa a regime di cui alla voce tipologia degli interventi  e pertinenti ai beni di cui al comma precedente;  

Non sono ammissibili in ogni caso (a titolo esemplificativo):
 – spese non riconducibili all’elenco tipologia degli interventi;
 – spese per la formazione del personale;
 – spese di consulenza;
 – spese di rappresentanza;
 – acquisto di autoveicoli;
 – arredi, attrezzatura di consumo; canoni di manutenzione ed abbonamenti vari;
 – garanzie e relative estensioni;
 – spese di trasporto del bene;
 – spese generali e di amministrazione o comunque qualsiasi spesa relativa al funzionamento ordinario;
 – spese regolate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore;
 – spese relative all’acquisizione e/o acquisto di beni in comodato, usati e/o tramite leasing finanziario;
 – investimenti oggetto di autofatturazione;
 – spese relative a beni/servizi oggetto di “fatture d’acconto” con data antecedente al 01/02/2016;
 – spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari e dal coniuge o parenti entro il  3° grado dei soggetti richiamati, ad esclusione delle prestazioni lavorative rese da soci con contratto di lavoro dipendente e senza cariche sociali;
 – spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie da società con rapporti di controllo o collegamento così come definiti ai sensi dell’art 2359 del codice civile o che abbiano in comune soci, amministratori, o procuratori con poteri di rappresentanza

Entità del contributo previsto

Contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 40% della spesa ammissibile ed effettivamente sostenuta fino ad un valore massimo  di € 15.000,00 di contributo. 
caso di imprese femminili e/o giovanili la percentuale di contributo è del 50% fermo restando il limite massimo di 15.000,00.
 L’agevolazione è erogata nell’ambito del regime de minimis (Reg. CE 1407/2013 e Reg. CE 1408/2013 per il settore della produzione di prodotti agricoli).
 I contributi non sono cumulabili per le stesse spese finanziabili con altri contributi pubblici ricevuti sullo stesso titolo di spesa.
escluse totalmente dall’erogazione del contributo le imprese che realizzino l’investimento in misura inferiore al 70% rispetto a quello preventivato e ammesso a contributo.
sono ammessi investimenti di importo inferiore a € 3.000,00.

Termini per la presentazione della domanda

Le domande potranno essere presentate tramite modalità telematica (WEB Telemaco) dal  07/03/2016 al  08/04/2016.

 

Modalità di presentazione e informazioni su graduatoria e rendicontazione

Le domande potranno essere presentate tramite modalità telematica (WEB Telemaco) dal  07/03/2016 al  08/04/2016.
’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili.
 E’ ammessa una sola richiesta di contributo per ciascuna impresa (la prima pervenuta in ordine cronologico)  articolata nelle varie tipologie.
L’ordine di precedenza nella graduatoria è determinato dall’ordine crescente dell’investimento ammesso a contribuzione.
 Nel caso di rinuncia da parte di altri beneficiari o di riduzione di importo in sede di esame delle rendicontazioni finali, la Camera, tenuto conto dell’entità delle risorse resesi disponibili e del numero di domande inizialmente escluse per esaurimento dei fondi, si riserva la possibilità di procedere al finanziamento delle istanze non agevolate secondo l’ordine in graduatoria, nel rispetto delle modalità di concessione del contributo, provvedendo contestualmente, con determinazione dirigenziale a fissare nuovi termini di presentazione delle rendicontazioni finali, secondo la tempistica prevista dal bando.
 
 La rendicontazione dovrà essere trasmessa entro e  non oltre il 28/02/2017

 

Per informazioni rivolgersi alle sedi Lapam – 0522 273 535  riferimento Anna Tran, Gabriele Noci e Andrea Bonazzi

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