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Bando voucher digitalizzazione PMI: domande dal 30 gennaio 2018

9 Febbraio 2018

Dopo quasi 3 anni ( Destinazione Italia: Contributo PMI Digitali ) il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito, con il Decreto 24 ottobre 2017, le modalità e i termini di presentazione delle domande per l’assegnazione e l’erogazione del contributo tramite voucher alle micro, piccole e medie imprese per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico e indicato la ripartizione regionale delle risorse finanziarie tra le regioni nel cui territorio devono essere ubicate le unità produttive delle imprese beneficiarie. 

Cosa finanzia

Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

– migliorare l'efficienza aziendale;
– modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
– sviluppare soluzioni di e-commerce;
– fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
– realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla assegnazione del Voucher.

Agevolazione

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Soggetti beneficiari

– Imprese di micro, piccola e media dimensione – MPMI – (raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003);
– Le imprese non devono rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/3013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 (imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura, imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli – solo in alcuni casi – , …, )
– le imprese non devono essere sottoposte a procedura concorsuale e non devono trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
– le imprese non devono aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher.
– le imprese non devono trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Attività e spese ammissibili

a) MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA AZIENDALE. Spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali.
b) MODERNIZZAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, TALE DA FAVORIRE L’UTILIZZO DI STRUMENTI TECNOLOGICI E FORME DI FLESSIBILITA’, TRA CUI IL TELELAVORO. Spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro (flessibilità del lavoro/telelavoro).
c) SVILUPPO DI SOLUZIONI E-COMMERCE . Spese per l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.
d) CONNETTIVITA’ A BANDA LARGA E ULTRALARGA . Sono ritenute ammissibili (purché coerenti ai precedenti ambiti di attività: a, b, c) le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga.
e) IL COLLEGAMENTO ALLA RETE INTERNET MEDIANTE LA TECNOLOGIA SATELLITARE, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili (e). Sono ritenute ammissibili (purché coerenti ai precedenti ambiti di attività: a, b, c) le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.
f) LA FORMAZIONE QUALIFICATA, NEL CAMPO ICT, DEL PERSONALE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (f). Sono ritenute ammissibili (purché coerenti ai precedenti ambiti di attività: a, b, c, d, e) le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata. Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

Come funziona

Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile in questa sezione, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procede al riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.
fini dell'assegnazione definitiva e dell'erogazione del Voucher, l'impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l'apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l'altro, i titoli di spesa.
aver effettuato le verifiche istruttorie previste, il Ministero determina con proprio provvedimento l'importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Per maggiori informazioni

Per ulteriori delucidazioni e chiarimenti:
Marco Pignatti – 059 893 262 – marco.pignatti@lapam.eu
Daniele Bortoli – 059 893 268 – daniela.bortoli@lapam.eu
 

Per maggiori informazioni

Per cogliere questa opportunità, o richiedere maggiori informazioni, è sufficiente compilare questo modulo e sarete ricontattati.

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