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CCIAA Modena – contributi alle imprese filiera biomedicale per programmi ricerca e/o innovazione

Il bando – approvato con Delibera di Consiglio camerale n. 20 del 30/10/2017- si rivolge alle grandi imprese nonché alle micro, piccole e medie imprese (in breve MPMI) appartenenti alla filiera biomedicale con l'obiettivo di rafforzare lo sviluppo del distretto biomedicale del Mirandolese attraverso la nascita e l'attrazione di nuove imprese, nonché il supporto alle imprese esistenti per lo sviluppo di nuove idee, nuovi prodotti e/o nuovi processi.

Risorse disponibili

La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è pari ad € 200.000,00. L’iniziativa viene attuata in applicazione delle disposizioni previste dal regime comunitario “de minimis”.

Interventi ammessi

I progetti di finalizzati all'avanzamento tecnologico dovranno avere le seguenti caratteristiche:
– l'integrazione fra mondo della ricerca, istituzioni ed imprese, iniziata negli ultimi anni, ma a cui occorre dare maggior impulso;
– favorire una cultura della ricerca in innovazione anche attraverso la realizzazione di spin-off industriali;
– intervenire su i disposable che sono prodotti "maturi" per i quali i margini sono ormai ridotti al minimo e sui quali è necessario investire per renderli "smart", ovvero dotarli di caratteristiche funzionali innovative che possano rappresentare un valore aggiunto;
– aumentare la visibilità nazionale ed internazionale, necessità di mettere in luce l'esistenza di un ecosistema territoriale di eccellenza, che può diventare il punto di riferimento per tematiche biomedicali;
– il rinnovamento in termini di specializzazioni e di applicazione delle competenze, allargando le tematiche di ricerca di pertinenza del territorio, riproponendo il processo di "attrazione" di investimenti che ha portato alla nascita del distretto stesso;
– ottenere maggiori informazioni rispetto alle nuove tecnologie disponibili ed applicabili in ambitobiomedicale;
– l'attrazione di nuove competenze e tecnologie per favorire processi di cross-contaminazione ed innovazione;
– favorire l'integrazione fra tutti gli attori coinvolti nello sviluppo di dispositivi medicali.

Beneficiari

Potranno beneficiare dei contributi le grandi imprese nonché le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) appartenenti alla filiera biomedicale collocate o che intendono collocarsi con una propria unità produttiva nell'Area Nord del territorio modenese, un'area che comprende i comuni di Camposanto, Finale Emilia, Concordia sulla Secchia, Cavezzo, Mirandola, San Felice sul Panaro, Medolla, San Possidonio e San Prospero.

Tipologia interventi

Saranno ammissibili progetti finalizzati all’avanzamento tecnologico delle imprese proponenti, in termini di ideazione, sviluppo, ottimizzazione, valutazione e testing di nuovi prodotti, processi e/o servizi in ambito biomedicale che si avvalgano delle competenze e dei servizi di laboratori della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna nella misura minima del 70% dei costi totali di progetto.
laboratorio dovrà:
– possedere competenze nell'ambito della ricerca del settore biomedicale;
– collaborare con aziende del settore biomedicale;
– possedere la Certificazione UNI EN ISO 9001 e EN ISO 13485 per dispositivi medicali;
– possedere competenze nella gestione di progetti di ricerca e sviluppo in ambito biomedicale;
– possedere competenze nell'organizzazione e gestione di attività di diffusione e comunicazione in ambito biomedicale.

Spese ammissibili

Sono ammissibili i costi sostenuti per la realizzazione del progetto strettamente legati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Tali costi devono riferirsi ad acquisti effettuati o ad attività avviate dopo la data di presentazione della domanda. Per la realizzazione del progetto è obbligatorio avvalersi delle competenze e dei servizi di laboratori della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna che presentino le caratteristiche di cui precedente art. 3 del presente bando nella misura minima del 70% dei costi totali di progetto.
ammesse a contributo le seguenti tipologie di spesa:
– Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione;
– Spese per l'acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo. Tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione, per la durata del progetto ed in proporzione all'uso effettivo delle attrezzature nell'ambito del progetto;
– Spese per la ricerca contrattuale (es. esecuzione test, valutazione prodotti, consulenze specialistiche, ecc.);
– Spese per la realizzazione fisica di prototipi e/o dimostratori.

Caratteristiche dei progetti

I progetti dovranno tendere all'avanzamento tecnologico delle imprese proponenti, in termini di ideazione, sviluppo, ottimizzazione, valutazione e testing di nuovi prodotti, processi e/o servizi in ambito biomedicale. I progetti dovranno essere realizzati tra la data di presentazione della domanda ed il 31 luglio 2018.
 costo complessivo del progetto deve essere superiore o uguale ad € 18.000,00. Qualora il costo ammesso risultasse inferiore a € 18.000,00, la domanda verrà respinta.

Contributo concedibile

L'importo massimo del contributo è pari ad € 17.500,00. La quantificazione del contributo avverrà nel rispetto dei seguenti vincoli:
– minore o uguale al 70% delle spese ammissibili per le MPMI;
– minore o uguale al 50% delle spese ammissibili per le GI.

Modalità operativa

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata, tra le ore 10.00 di mercoledì 15 novembre 2017 fino alle ore 20.00 di giovedì 30 novembre 2017.
domande di contributo, sulla base della modulistica predisposta, dovranno essere inviate esclusivamente per modalità telematica (WebTelemaco – Servizi e-gov – Contributi alle imprese.) , con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa.

La domanda dovrà essere composta da:
– il modello base della pratica telematica;
– il modulo di domanda pubblicato tra gli allegati;
– una sintetica descrizione del progetto;
– i preventivi di spesa.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazini contattatare secofin@lapam.eu –  059 893 262

Allegati

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