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Fiorano: Il piano generale del traffico, così non va

14 Giugno 2018

A un mese dalla presentazione della nostra videoinchiesta sul villaggio artigiano di Spezzano, Lapam torna a chiedere un intervento da parte dell'Amministrazione comuale
della nostra organizzazione: razionalizzare il traffico del Comune modenese e migliorare la situazione di chi lavora e vive a Fiorano. 

"Riconosciamo l’impegno e la volontà dell’Amministrazione Comunale per intervenire su un aspetto molto delicato e funzionale, come quello della viabilità, specialmente in un Comune come il nostro, dove il numero dei posti di lavoro, quasi 14.000 su 17.000 abitanti, provoca un forte pendolarismo che va ad aggiungersi al traffico pesante della mobilitazione merci, e dove l’altissimo tasso di motorizzazione pari al 79%, (la media regionale è del 69% e quella italiana del 64%) dimostra purtroppo che la “sensibilità’ ambientalista fioranese”, è ancora ben poco sviluppata". Si legge nella lettera inviata alla giunta dalla nostra associazione. 

"Riteniamo che la massima priorità per il PGTU (piano generale del traffico urbano) approvato dal Comune – continua la nota – rimane quella di ridurre il traffico di attraversamento nelle strade urbane, specialmente nell’asse di Via Statale, spostandolo verso la Circondariale e la Pedemontana, con conseguente programma di opere per migliorare lo scorrimento su queste strade. In considerazione però che molti esercizi commerciali, vivono grazie anche al traffico di attraversamento, bisognerà trovare soluzioni che garantiscono agli stessi una buona accessibilità, oltre ad un numero di parcheggi comodi ed adeguati. Quindi sarà importante avere un tabella di dettaglio dei provvedimenti e tempi di realizzazione. Inoltre, riteniamo che sia importante valutare attentamente, quali potranno essere le ricadute future sul sistema viario, a seguito delle trasformazioni urbanistiche previste nel PSC e non parliamo solo del comparto Cisa/Cerdisa ma anche di altre zone (vedi ex Tosco-Emiliana – Ubersetto ecc…), forse occorrerebbe fare una simulazione in prospettiva, visto che le proposte sono state previste analizzando i flussi di traffico attuali".

Le osservazioni della nostra associazione

  1. Il reinserimento del doppio senso di circolazione fino a Via Gramsci, pur capendo il senso della scelta, riteniamo che possa creare diversi problemi, sia in merito al flusso dei veicoli che alla questione sicurezza in prossimità dell’asilo.
  2. Va bene l’inversione del senso unico in Viale Della Vittoria, ma per agevolare chi vuole andare verso Maranello, eventualmente si potrebbe introdurre il doppio senso di marcia nell’ultima parte verso la Circondariale.
  3. Eliminare la “zona 20” nel tratto più centrale di Via Vittorio Veneto, lasciando la “zona 30” in tutto il tratto, con installazione di autovelox.
  4. Rendere Via Puccini a senso unico in direzione di Via Marconi.
  5. Prevedere l’inserimento di dissuasori di traffico a scomparsa lungo Via Vittorio Veneto, in prossimità della rotonda di Via Malmusi/Via S. Caterina e Via Marconi. I dissuasori dovranno essere collocati in posizione tale da permettere un deflusso alternativo ai veicoli circolanti, compresi i mezzi pubblici.
  6. Per aumentare i parcheggi in prossimità di Piazza Ciro Menotti, spostare la fermata dell’autobus in prossimità della Carisbo in Via Vittorio Veneto. Inoltre prevedere una miglior fruibilità dei parcheggi posti in prossimità del Cinema Primavera.

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