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Fondo Sicurezza 2018 Camera di Commercio di Modena

Anche per l'anno 2018 è stato finanziato il Fondo sicurezza per la presentazione di domande di contributi a fondo perduto per le imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Il Fondo per la Sicurezza è cofinanziato da Camera di Commercio, dal Comune di Modena e da altri 27 comuni del territorio: Bomporto, Campogalliano, Carpi, Castelvetro, Concordia S/S, Cavezzo, Fanano, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Guiglia, Maranello, Marano S/P, Medolla, Mirandola, Montese, Novi di Modena, Pavullo N/F, San Felice S/P, San Possidonio, Sassuolo, Savignano, Serramazzoni, Soliera, Vignola e Zocca.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammissibili al contributo sul Fondo di Sicurezza le spese di acquisto e di installazione, al netto dell'IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza:

a) sistemi di videoallarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d'Intesa del 14/07/2009, rinnovato il 12 novembre 2013, collegati in video alla Questura e ai Carabinieri; 

b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;

c) sistemi passivi: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio del denaro (l'elenco è esaustivo).

Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all'iniziativa, il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 2.500,00 € per i sistemi a), fino ad un massimo di 1.000,00 € per i sistemi b) e fino ad un massimo di 600,00 € per i sistemi c). Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 2.000,00 € per i sistemi a), fino ad un massimo di 800,00 € per i sistemi b) e
ad un massimo di 480,00 € per i sistemi c).

L'intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 16 ottobre 2017.

QUALI IMPRESE POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA

Il contributo camerale è rivolto alle piccole imprese con meno di 50 addetti esercenti attività economiche aperte al pubblico, in posto fisso, con consistente flusso di valori e moneta, appartenenti per lo più al settore del commercio, della produzione artigianale, dell'agroalimentare e della produzione agricola primaria con vendita diretta al pubblico, secondo la codifica ISTAT di cui il regolamento fa una individuazione puntuale.

Possono presentare domanda solo le imprese che non hanno ottenuto almeno una volta, per qualsiasi tipologia di impianto, il contributo Fondo Sicurezza nelle 3 annualità precedenti (2015-2016-2017).

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E TEMPISTICHE

Le domande potranno essere inviate in Camera di commercio a partire dalle ore 8,00 del 16 aprile e fino ore 20,00 del 11 maggio 2018 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa o di un suo delegato.

La domanda dovrà essere composta da:

  • il modello base della pratica telematica;
  • il modulo di domanda ;
  • la dichiarazione de minimis di cui al Reg. UE n. 1407/2013;
  • i preventivi di spesa o le fatture già emesse, purché non antecedenti il 16 ottobre 2017;
  • eventuale procura, solo se tutta la documentazione viene firmata digitalmente da un soggetto diverso dal legale rappresentante.

LA REALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LA RENDICONTAZIONE PER LA LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO

Le imprese beneficiarie del contributo devono presentare la rendicontazione entro 90 giorni dal ricevimento della sopra citata comunicazione esclusivamente con modalità telematica e firma digitale del legale rappresentante dell'impresa o di un suo delegato. 

La rendicontazione dovrà essere composta da:

  • il modello base della pratica telematica contenente il riferimento al numero di protocollo della domanda telematica;
  • le fatture di acquisto opportunamente quietanzate;
  • la dichiarazione di conformità di avvenuta installazione dell'impianto, per le tipologie a) e b);
  • le attestazioni di avvenuto collegamento presso Questura e Carabinieri solo per la tipologia a);

La liquidazione dei contributi alle imprese avverrà entro 30 giorni dalla presentazione completa della documentazione richiesta.

CONTATTI E INFORMAZIONI

Per maggiori chiarimenti e per inoltrare le domande contattare Ufficio Bandi tel. 059893268 / 059893204 – email: daniela.bortoli@lapam.eu / secofin@lapam.eu oppure la tua Sede Lapam di appartenenza.

Di seguito allegato il regolamento del fondo e i relativi moduli di domanda

Allegati

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