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Fondo Starter 2.0: finanziamento per le neo imprese a tasso zero sul 70% del progetto

31 Agosto 2018

Che cos'è Starter 2.0 ?

Il Fondo Starter è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, messo in campo dalla Regione Emilia Romagna con risorse POR-FESR 2014/2020 e gestito da Unifidi Emilia Romagna.
Fondo è finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.

Il finanziamento agevolato

Starter concede finanziamenti di importo compreso tra € 20.000 ed € 300.000, a tasso zero per il 70% dell’importo erogato e ad un tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,75% per il restante 30%. La durata dei finanziamenti può arrivare fino a 96 mesi, con la possibilità di avere 12 mesi di preammortamento.

I beneficiari

Possono usufruire dell’agevolazione le piccole imprese (si definiscono tali le aziende che abbiano al massimo 50 dipendenti (ULA) e non più di 10 milioni di euro di fatturato o attivo di bilancio), iscritte al Registro Imprese da non più di 5 anni al momento di presentazione della domanda e che abbiano il codice di attività principale rientrante in una delle seguenti categorie della classificazione Ateco 2007: B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S.

I richiedenti devono realizzare il progetto d’impresa in Emilia Romagna.

Interventi ammissibili

I progetti ammessi dal Fondo devono essere mirati all’innovazione produttiva e di servizio, allo sviluppo organizzativo, alla messa a punto dei prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo, al consolidamento ed alla creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, all’introduzione ed uso efficace di strumenti ICT, nelle forme di servizi e soluzioni avanzate, con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

Le voci di spesa relative a consulenze, personale, materiali e scorte, spese di locazione e Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda ( lettere “e, f, g, h, i” in elenco) non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto ed ammesso.

Il Fondo Starter finanzia le spese per l’avvio di impresa. A titolo esemplificativo:

a. Interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
b. Acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
c. Acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
d. Spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
e. Consulenze tecniche e/o specialistiche;
f. Spese del personale adibito al progetto ;
g. Materiale e scorte;
h. Spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
i. Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda.

Istituti di credito convenzionati

Gli istituti di credito convenzionati, ai quali è possibile rivolgersi per ottenere il finanziamento sono i seguenti:

BPER Banca
Monte dei Paschi di Siena
– Crédit Agricole – Cariparma
(Cassa di Risparmio di Cesena, Banca CARIM)
Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna (BCC Alto Reno, BCC Felsinea, BCC Vergato, Emil Banca, Banca Centro Emilia, BCC Sarsina, Banca di Forlì, Credito Cooperativo Romagnolo, RomagnaBanca, Banca di Parma, BCC Romagna Occidentale, CC Ravennate Imolese, CC Reggiano, Banca Malatestiana, RiminiBanca)

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata, nel periodo di apertura dello sportello, in modalità on line con firma digitale, allegando tutti i documenti previsti.  Una volta conclusa la compilazione, l’impresa riceverà una comunicazione contenente il numero di protocollo assegnato alla domanda. Il Comitato di valutazione del Fondo esaminerà periodicamente le richieste pervenute.
’erogazione del finanziamento avverrà dietro la presentazione di una rendicontazione di almeno il 50% del progetto ammesso (da inviare al massimo entro 4 mesi dalla delibera del Comitato).
i progetti dovranno essere conclusi e rendicontati per il 100% dell’importo ammesso entro 12 mesi dalla delibera di concessione.

I° CALL – Le domande potranno essere presentate on line dal 10 Luglio al 30 settembre
° CALL – Le domande potranno essere presentate on line dal 15 novembre al 31 gennaio 2018
° CALL – Le domande potranno essere presentate on-line dal 01 Marzo fino al 7 maggio 2018.  Tutti i progetti legati alle domande di finanziamento presentate dovranno essere realizzati (rendicontati al 50%) ed erogati entro fine novembre 2018.
° CALL – Apertura call 10 settembre ore 10.00 – Chiusura call 12 novembre ore 16.00.  Numero massimo di domande ammissibili (protocollo): 80. Fondi disponibili circa 4 milioni di risorse pubbliche
° CALL – Apertura  dal 18 marzo al 7 maggio. La finestra sarà chiusa anticipatamente al raggiungimento di 60 domande protocollate.

Il portale in fase di istruttoria delle domande fornirà il contatore delle domande fino a quel momento protocollate Tutte le domande protocollate verranno istruite, ovviamente le prime pratiche presentate avranno maggiori possibilità di trovare disponibilità fondi. In caso di mancanza fondi le domande ricevute e protocollate verranno sospese ed entreranno in una graduatoria che verrà progressivamente evasa al ottenimento di nuove risorse

Informazioni

Per maggiori informazioni sui bandi, finanziamenti e modalità di richiesta potete contattare:
Ufficio Bandi: secofin@lapam.eu – 059 893 111

 

Allegati

Per maggiori informazioni

Per cogliere questa opportunità, o richiedere maggiori informazioni, è sufficiente compilare questo modulo e sarete ricontattati.

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