Torna all'elenco

L’economia ‘fantasma’ danneggia il Paese

19 Settembre 2018

Quasi 4 milioni di ‘fantasmi’ si aggirano per l’Italia, invisibili per il fisco e per le leggi dello Stato, ma molto pericolosi per gli imprenditori e per tutta la nostra economia. Sono gli operatori abusivi che popolano il sommerso, quel mondo parallelo in cui non esistono regole e che produce danni ingenti alle casse dello Stato, alle imprese regolari, ai consumatori. Abusivi che sono presenti in tutto il Paese e che, anche nel nostro territorio, purtroppo non mancano

A denunciare il fenomeno è un nostro studio nazionale secondo il quale l’economia sommersa è un fenomeno in crescita: in quattro anni il valore aggiunto creato dal lavoro irregolare è aumentato di quasi il 9% e il numero degli operatori abusivi è lievitato del 2,5%.

Una grave minaccia che si annida ovunque e colpisce soprattutto i piccoli imprenditori: secondo Confartigianato Lapam, infatti, sono 850.000 le aziende artigiane esposte ai pericoli della concorrenza sleale degli abusivi.

I settori più a rischio sono quelli delle costruzioni, dei servizi alla persona, dei trasporti e della ristorazione.

Abusivismo significa anche contraffazione. E Confartigianato Lapam mostra che il mercato dei falsi produce un danno di quasi 9 miliardi di euro per l’economia del nostro Paese. A risentirne maggiormente sono le imprese della moda, comparto molto forte nelle nostre zone, quelle dei prodotti farmaceutici senza dimenticare la piaga della contraffazione di prodotti alimentari e del cosiddetto ‘italian sounding’ che colpisce prodotti di eccellenza molti dei quali prodotti sul nostro territorio.

    Richiesta Informazioni

    Compila il modulo e sarai ricontattato al più presto

    Informativa Privacy

    Dichiarare di aver preso atto dell'informativa sul trattamento dei dati personali selezionando la casella: "Acconsento al trattamento dei dati personali"
    This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

    Per inviare la richiesta, clicca su Invia e attendi il box verde di conferma.
    Riceverai inoltre un'email di riepilogo.

    News correlate