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TARI: come richiedere lo sconto al Comune di Reggio Emilia

Aumentano gli sconti Tari per supportare le attività economiche colpite dalle chiusure dovute all’emergenza Covid-19. Grazie alle risorse statali stanziate dal Governo aumenta infatti il fondo a disposizione per queste misure, che passa da 1.050.000 euro a 2.567.812 euro. Queste risorse saranno usate innanzitutto per agevolazioni mirate e calibrate sui consumi effettivi, definiti con parametri e coefficienti, già fissati nel Protocollo siglato a maggio con associazioni di categoria del commercio.

Si tratta di agevolazioni mediamente comprese tra 4 e 6 mensilità ma in alcuni casi anche con la possibilità di superare il 50% con gli ulteriori possibili sconti sulla seconda rata fino a raggiungere il 75% annuo, sia di quota fissa che variabile, di minore Tari da pagare nel 2021 per le utenze non domestiche maggiormente colpite dalla cosiddetta seconda ondata Covid. A titolo esemplificativo, sono beneficiari: pizzerie, ristoranti, bar, pasticcerie-gelaterie, associazioni, centri sociali, cinema, teatri, impianti sportivi, alberghi, discoteche.

A questi si aggiungono ora riduzioni per quelle attività economiche che, pur non avendo avuto restrizioni o chiusure dirette nella seconda ondata pandemica, abbiano comunque subito effetti indiretti dalla pandemia con una riduzione del fatturato di almeno il 30% nel 2020 rispetto al 2019.

La delibera del Comune di Reggio Emilia

La delibera del Consiglio Comunale di Reggio Emilia ratifica pertanto il Protocollo stipulato con le principali associazioni di categoria (qui trovate maggiori informazioni ndr.), che prevede sconti applicati già nella prima rata 2021, differita come scadenza per le utenze non domestiche da fine giugno a fine settembre come ulteriore misura di respiro per le attività economiche. In sede di seconda rata si applicheranno poi altri sconti, pari a 3 mensilità, alle utenze non domestiche (escluse in precedenza dagli sconti), che abbiano avuto un calo del fatturato pari o superiore al 30% a causa dell’emergenza sanitaria.

Come fare domanda

Gli interessati ad ottenere il beneficio dovranno presentare al gestore Iren Ambiente una richiesta (in allegato in fondo a questo articolo trovate l’apposito modulo da inviare ad Iren ndr.), con cui dichiarare che nell’anno 2020 l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi è stato inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. Le richieste dovranno essere inviate all’indirizzo mail: comunicazione.C19@gruppoiren.it, entro l’8 settembre 2021.

NB. Guardare la tabella inserita nel documento allegato per vedere le attività escluse dalla scontistica in quanto beneficiarie di sconto in prima rata.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede Lapam di Reggio Emilia o scrivere all’indirizzo mail: luca.monelli@lapam.eu

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