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CONAI: le novità del contributo anno 2019

21 Settembre 2018

A partire dal 1 gennaio 2019, i contributi ambientali per gli imballaggi di tutte le tipologie di materiali (acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro) subiranno delle variazioni in aumento e in diminuzione.

Diminuiscono i contributi ambientali per:

– gli imballaggi in acciaio che passeranno da 8,00 a 3,00 Euro/tonnellata;

– gli imballaggi in alluminio che passeranno da 35,00 a 15,00 Euro/tonnellata.

 

Per gli imballaggi in legno, diminuisce la percentuale del peso del pallet da assoggettare a contributo ambientale (dal 40% al 20%) per il circuito di riutilizzo dei pallet in legno nell'ambito di circuiti produttivi controllati, sia nuovi sia reimmessi al consumo.

Aumentano i contributi ambientali per:

– gli imballaggi in carta e cartone che passeranno da 10,00 a 20,00 Euro/tonnellata;

– gli imballaggi in plastica che passeranno da un valore medio di 208,00 a 263,00 Euro/tonnellata. Sarà successivamente deliberato l'effetto sulle tre fasce contributive.

– gli imballaggi in vetro che passeranno da 13,30 a 24,00 Euro/tonnellata.

 

Le modifiche avranno effetto anche sulle procedure forfetarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni.
particolare dal 1/1/2019:

– le aliquote sul valore complessivo delle importazioni (in Euro) passeranno da 0,13 a 0,16% per i prodotti alimentari imballati e da 0,06 a 0,08% per prodotti non alimentari imballati;

– il Contributo definito mediante il calcolo forfetario sul peso dei soli imballaggi delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) passerà da 52,00 a 64,00 Euro/t.

 

Inoltre, il Conai ha segnalato le novità che dal 1° gennaio 2019 interessano i produttori di imballaggi vuoti ai fini del versamento del contributo ambientale.

Nella circolare Conai informa che ai soli fini dell'applicazione del Contributo ambientale Conai (ai sensi dell'articolo 224 del Dlgs 152/2006) il commerciante di imballaggi vuoti è stato equiparato all'ultimo produttore di imballaggi, spostando, quindi, il prelievo del contributo ambientale al momento del trasferimento dell'imballaggio al primo effettivo"utilizzatore" (vale a dire il soggetto che acquista/riceve l'imballaggio per confezionare le proprie merci).

Ne consegue che i commercianti di imballaggi vuoti, indipendentemente da contestuali altre attività non rilevanti ai fini del contributo ambientale o comunque non riferite ad imballaggi, sono tenuti agli stessi adempimenti finora previsti per i produttori di imballaggi e per gli importatori di imballaggi vuoti destinati alla rivendita. I piccoli commercianti di imballaggi vuoti potranno godere di una procedura agevolata. Le novità si applicano dal 1° gennaio 2019 in modo da dare alle aziende modo di organizzarsi.

Per maggiori informazioni

Per cogliere questa opportunità, o richiedere maggiori informazioni, è sufficiente compilare questo modulo e sarete ricontattati.

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