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Dal 4 marzo Modena in zona rossa, Reggio Emilia in zona arancione scuro

Dopo averlo annunciato con un comunicato stampa, nella serata di mercoledì 3 marzo, Regione Emilia Romagna ha emanato una nuova ordinanza regionale (in allegato a questo articolo ndr.) in vigore dal 4 al 21 marzo. Con questo provvedimento la provincia di Modena passa in zona Rossa, quella di Reggio Emilia, in zona arancione scuro. La decisione è stata assunta sulla base dei dati epidemilogici e dopo la firma di un nuovo Dpcm da pare del governo Draghi (qui la nostra sintesi).

Cosa cambia per la provincia di Modena

Per la provincia di Modena, così come fatto per l’area metropolitana di Bologna, le principali restrizioni, in aggiunta a quelle previste in arancione scuro, riguardano la didattica a distanza al 100% per tutte le scuole elementari, l’Università e le scuole per l’infanzia e lo stop alle attività commerciali ad eccezione di quelle essenziali come farmacie, parafarmacie, negozi di vendita di alimentari, edicole e altre specifiche categorie specificate nell’allegato 24 del DPCM 2 marzo.
Un chiarimento è arrivato nel pomeriggio per ciò che riguarda le scuole dell’infanzia. Nelle zone rosse, l’ordinanza regionale farà infatti partire la sospensione di nidi e materne (sia statali che comunali) dal 6 marzo.

I servizi alla persona in zona rossa

Per ciò che riguarda le attività di servizio alla persona come parrucchieri e barbieri, la Regione ha chiarito che dovranno sospendere la propria attività da sabato 6 marzo, come previsto dal nuovo Dpcm per le zone rosse in tutto il Paese. Nelle zone rosse le attività di servizio alla persona considerate “essenziali” sono infatti quelle contenute nell’Allegato 24 del DPCM 2 marzo (in vigore dal 6 marzo ndr.) che, rispetto al precedente decreto (quello del 14 gennaio ndr.), esclude ora le attività di “servizi di salone barbiere e parrucchiere”.

Per quanto riguarda invece i centri estetici, i chiarimenti sono arrivati solo nella serata del 3 marzo. Come abbiamo spiegato in questo articolo, i centri estetici, al pari di barbieri e parrucchieri, potranno rimanere aperti nelle giornate del 4 e 5 marzo.

Cosa cambia per la provincia di Reggio Emilia

La provincia di Reggio Emilia, così come alcune province romagnole, diventa zona arancione scuro. Viene quindi previsto il divieto per gli spostamenti – se non per motivi di salute, lavoro e comprovate necessità – anche all’interno del proprio comune, e il divieto di recarsi da parenti, amici e nelle seconde case. È consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza; la chiusura delle attività ricreative e una stretta alle attività sportive, oltre alla didattica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado e le Università. In presenza servizi educativi 0-3 anni e scuole dell’infanzia. In questa area rimangono invece consentite le attività economiche, comprese quelle di servizio alla persona, permesse nelle zone arancioni del Paese.


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