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Istanza OT24 – 2020

4 Dicembre 2019

L’Inail premia con uno sconto chiamato oscillazione per prevenzione le aziende che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli obbligatori previsti dal D.lgs. 81/2008, purchè siano in regola con i versamenti a fini contributivi ed assicurativi.

Tra le novità più importanti scompare tra i pre-requisiti l’obbligo di essere in attività da almeno un biennio, pertanto anche le aziende (o PAT) neocostituite potranno partecipare, con una riduzione del tasso previsto in misura fissa all’8%.

Per le aziende invece attive da almeno un biennio lo sconto dipenderà dalle dimensioni aziendali:

– Numero lavoratori da 1 a 10 – sconto 28%
– Numero lavoratori da 11 a 50 – sconto 18%
– Numero lavoratori da 51 a 200 – sconto 10%
– Numero lavoratori oltre 200 – sconto 5%

Gli interventi migliorativi dell’OT24 2020

Gli interventi migliorativi previsti dall’OT24 2020 sono divisi in cinque sezioni:

– Interventi di carattere generale
– Interventi ispirati alla responsabilità sociale
– Interventi trasversali
– Interventi settoriali generali
– Interventi settoriali

Ogni intervento assegna un punteggio, valido per l’intera azienda o per il gruppo tariffario Inail di riferimento. Si dovranno mettere insieme interventi migliorativi al fini di raggiungere (o superare) il punteggio di 100. Ciò sarà possibile con un singolo intervento (principalmente legato all’adozione di SGSL e modelli organizzativi) oppure con multi interventi.

La presentazione della richiesta OT24

La richiesta va effettuata entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento (per gli interventi sostenuti nel 2019 la scadenza in realtà è procrastinata al 29 febbraio 2020 trattandosi di anno bisestile).

Tutto si svolge esclusivamente in modalità telematica sul portale Inail, dove potrà essere compilata la domanda ed allegata la documentazione probante obbligatoria.

Inail comunicherà entro 120 giorni l’esito positivo della domanda (ovvero il diniego in caso di documentazione incompleta o per mancanza dei pre-requisiti).

Documentazione OT24 2020

La documentazione, costituita dal modello di domanda e dalla guida, è liberamente scaricabile dal sito istituzionale dell’Inail.

Modulistica OT24 2020

Ricordo prima di predisporre la pratica di consultare il sito Inail per verificare eventuali aggiornamenti o nuova release della documentazione.

Le novità dell’OT24 2020

Ecco, sezione per sezione, tutte le novità dell’OT24 di quest’anno.

A – Interventi di carattere generale

Gli interventi che danno diritto alla riduzione del premio sono rimasti invariati rispetto all’OT24 2019, è tuttavia presente qualche novità:

A-1: le aziende certificate BS OHSAS 18001:07 o UNI ISO 45001:18 dovranno esserlo per tutte le PAT aziendali.

A-2: lo stesso vale per le aziende certificate UNI 10617 (aziende a rischio di incidente rilevante).

A-3: per le aziende che adottano un SGSL secondo i criteri definiti dalle Linee Guida UNI INAIL ISPESL e Parti Sociali, o da altre norme riconosciute la documentazione potrà essere inoltrata con un sistema misto.

A-7, A-8 e A-9: inserite alcune modifiche nella documentazione probante da presentare.

A-10: eliminata la necessità di procedura per assistenza, psicologica e legale a coloro che siano stati vittime di molestie o violenza nei luoghi di lavoro, per le aziende che attuano l’Accordo quadro europeo sulle molestie e la violenza sul luogo di lavoro del 26 aprile 2007.

B – Interventi di carattere generale ispirati alla Responsabilità sociale

Aggiunti i punti B3, B4 e B14, con novità per il settore delle costruzione, le PMI e le imprese artigiane

B3 (100 punti) – L’azienda ha seguito la Prassi di Riferimento UNI/PdR 49:2018 “Responsabilità sociale nel settore delle costruzioni – Linee guida all’applicazione del modello di responsabilità sociale UNI ISO 26000”

B4 (100 punti) – L’azienda ha seguito la Prassi di Riferimento UNI/PdR 51:2018 “Responsabilità sociale nelle micro e piccole imprese (MPI) e nelle imprese artigiane, ovvero imprese artigiane – Linee guida per l’applicazione del modello di responsabilità sociale secondo UNI ISO 26000”

B14 (70 punti) – L’azienda ha implementato o mantenuto un sistema di Responsabilità Sociale certificato SA 8000 – 70

Modificati invece i punteggi per i seguenti interventi:

B-1: le aziende che hanno realizzato modelli di rendicontazione di Responsabilità Sociale (bilancio di sostenibilità, bilancio sociale, report integrato) asseverati da parte di ente terzo si vedono il punteggio aumentato da 80 a 100.

B-2: le aziende che hanno seguito la Prassi di Riferimento UNI/PdR 18:2016 “Responsabilità sociale delle organizzazioni – Indirizzi applicativi della UNI ISO 26000” si vedono il punteggio aumentato da 60 a 100.

B-5, B-6, B-7, B-8, B-9, B-10, B-11, B-12, : inserite alcune modifiche nella documentazione probante da presentare.

C- Interventi trasversali

Le novità riguardano l’introduzione di 3 nuovi interventi migliorativi (C17, C18 e C19), riferiti al reinserimento di personale disabile, al trasporto notturno ed alla protezione contro il rischio rapine. Vediamone i dettagli:

C17 (70 punti) – L’azienda ha effettuato interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di dipendenti affetti da disabilità da lavoro

C18 (80 punti) – L’azienda ha fornito un servizio di trasporto casa-lavoro con mezzi di trasporto collettivo integrativo di quello pubblico per i lavoratori che operano in orario notturno

C19 (30 punti) – L’azienda ha attuato interventi per la protezione dei propri dipendenti dal rischio rapine, consistenti in almeno una delle seguenti misure: a) installazione di barriere per impedire il contatto fisico con il lavoratore; b) installazione di sistemi di videosorveglianza e di sistemi di allarme con chiamata alle forze dell’ordine; c) miglioramento dell’illuminazione artificiale nella struttura e nelle aree annesse (parcheggi, vie di transito, ecc.)

Per gli interventi riguardanti i punti C-3 C-4, C-5, C-6, C-7, C-10, C-13, C-14, C-15 sono invece presenti modifiche principalmente correlate ai punteggi attribuiti ai gruppi Inail, ed in alcuni casi relativamente alle note ed alla documentazione probante da allegare alla domanda.

D – Interventi settoriali generici

Non sono stati introdotti, nè eliminati, nuovi interventi migliorativi. Sono tuttavia presenti alcune novità riferite ai punti da D-1 a D-10 per quanto riguarda sia la documentazione probante sia le PAT che possono partecipare.

E – Interventi settoriali

La novità riguarda l’aggiunta dell’intervento E-24 – Interventi per la prevenzione del rumore: l’azienda ha insonorizzato uno o più ambienti di lavoro.

Inoltre, tutti gli altri punti della presente sezione sono stato oggetto di modifiche principalmente relative ai punteggi assegnati alle singole PAT.

 

Per maggiori informazioni

Per cogliere questa opportunità, o richiedere maggiori informazioni, è sufficiente compilare questo modulo e sarete ricontattati.

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