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La gestione delle emergenze nei cantieri edili

7 Maggio 2021

Tra le necessarie misure generali di tutela nei luoghi di lavoro riportate nel Titolo I, Capo III (Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro) del D.Lgs. 81/2008 – alla lettera u) sono indicate “le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato.”

Con il termine emergenza si definisce una situazione anomala, rispetto alle normali condizioni lavorative, dalla quale possono derivare, o siano già derivate, incidenti, infortuni o disastri di notevoli dimensioni. Lo stesso D.Lgs. 81/2008 e smi definisce alla Sezione VI del Titolo I, le disposizioni generali alle quali deve adempiere il datore di lavoro.

Uno dei punti importanti riguarda la designazione dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza (art. 18); questi devono essere designati in numero sufficiente a svolgere tale ruolo considerando anche i normali giorni di ferie e malattia, tenendo conto della dimensione del cantiere e dei relativi pericoli di incendio; i lavoratori così designati non possono, se non per giustificato motivo, rifiutarsi di svolgere tale incarico, debbono essere adeguatamente formati e devono disporre delle adeguate attrezzature antincendio.

In particolare, nei cantieri ove operino contemporaneamente più imprese, è opportuno organizzare e disporre un sistema di gestione delle emergenze concordato con gli enti di soccorso. In tutti i casi è comunque doveroso organizzare i necessari rapporti con i servizi pubblici competenti in materia di pronto soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione delle emergenze, anche segnalando preventivamente la localizzazione del cantiere in modo che risulti agevole e tempestivo l’intervento dei soccorsi in caso di necessità.

In merito alla pura prevenzione incendi è provato che tra i molti pericoli generalmente presenti nei cantieri, quelli originati dal fuoco risultano spesso sottovalutati. Nel cantiere esistono diverse lavorazioni la cui esecuzione priva di adeguate misure antincendio può determinare importanti fonti d’innesco: l’uso di fiamme libere per la messa in opera di guaine impermeabilizzanti con bobole di gpl, le operazioni di saldatura, gli impianti elettrici di cantiere, la presenza più o meno sporadica di fuochi accesi incautamente e per motivi più disparati, ecc., tutte situazioni potenzialmente pericolosissime che possono produrre conseguenze disastrose.

Da ricordare che uno dei compiti specifici del Coordinatore durante la Progettazione dell’opera deve prevedere, nell’ambito del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), un sistema di gestione delle emergenze di tipo comune (così come previsto nell’allegato XV del Testo Unico), specificando il soggetto che dovrà farsi carico di tale onere; questo sistema di gestione, presente nel PSC, risulterà inderogabile sia per le imprese sia per i lavoratori autonomi presenti in cantiere.

Nei cantieri di grandi dimensioni, o che presentino significativi rischi di interferenza tra le imprese, l’importanza della predisposizione di una specifica procedura operativa da adottare in caso di incendio e/o per la gestione di tutte le emergenze dovrà comprendere il coinvolgimento di tutti i lavoratori del cantiere stesso e che dovrà contenere i seguenti elementi:

  • le azioni che i lavoratori debbono mettere in atto in caso di incendio, suddividendoli in base ai ruoli specifici (per esempio: capo cantiere, responsabile e addetto delle emergenze, lavoratore generico);
  • le procedure per l’evacuazione dal luogo di lavoro verso i luoghi sicuri, che debbono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti;
  • le disposizioni per chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco e fornire loro le necessarie informazioni all’arrivo.

Concludiamo ricordando che anche nei cantieri il datore di lavoro di ogni impresa, sia affidataria che esecutrice, deve rispettare gli obblighi già citati riguardo alla gestione delle emergenze, in considerazione dell’attività svolta e della dimensione del cantiere, tenendo ben presente che per gestire ed affrontare una grave emergenza è fondamentale il coordinamento tra i vari soggetti operanti nel cantiere stesso con la condivisione dei ruoli, delle procedure operative di soccorso, di evacuazione, di chiamata dei soccorsi esterni, dei mezzi di estinzione, ecc., anche al fine di garantire la sicurezza ai lavoratori autonomi, ai fornitori e a tutti quei soggetti strutturalmente meno preparati ad affrontare tali situazioni nel contesto comune del cantiere.

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