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Prosegue in Emilia-Romagna il taglio dell’Irap

Prosegue l’aiuto concreto alle aziende, agli esercenti e ai titolari di attività di lavoro autonomo che operano in Appennino e nelle aree svantaggiate del ferrarese, per sostenerle e renderle più competitive in territori dove è più difficile fare impresa. La Regione stanzia ulteriori 13 milioni di euro e lancia un nuovo bando per un abbattimento fiscale a vantaggio di 4 mila potenziali soggetti in 25 Comuni.

La Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta ha approvato un nuovo bando con l’obiettivo di sostenere, attraverso la concessione di contributi in regime de minimis (aiuti di piccola entità) e sotto forma di credito di imposta da utilizzare per la riduzione della somma dovuta a titolo di Irap totale lorda dovuta alla Regione, con riferimento agli anni 2019, 2020 e 2021, le imprese e i lavoratori autonomi e libero professionali che svolgono la loro attività nelle aree montane e nelle aree progetto del basso ferrarese (territori meno sviluppati dell’Emilia-Romagna).

Col bando dello scorso settembre erano arrivate 6.140 richieste per oltre 22 milioni di euro: delle 4 mila domande già istruite, 1589 le concessioni effettuate per 5,6 milioni.

Le domande di contributo dovranno pervenire nel periodo tra il 27 aprile e il 29 maggio tramite l’applicativo web “Sfinge 2020”, le cui modalità di accesso e di utilizzo sono disponibili sul sito internet della Regione a questo indirizzo
sezione dedicata al bando.

I comuni interessati

Nella provincia di Modena è interessato il comune di Marano sul Panaro.

Il bando

Possono presentare domanda di contributo i soggetti passivi dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) – imprese e lavoratori autonomi/liberi professionisti – che hanno presentato la dichiarazione Irap per il periodo di imposta 2017; le imprese (e solo le imprese e non i lavoratori autonomi e liberi professionisti) che risultano soggetti passivi dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) a partire dal 1° gennaio 2018 e che pertanto, nel periodo di imposta 2017, non erano considerati tali.

Il contributo sotto forma di credito di imposta, per i soggetti passivi di imposta nel 2017, è calcolato in misura percentuale sul valore dell’Irap totale lorda dichiarata per l’anno 2017 ed è concesso per i periodi di imposta 2019, 2020 e 2021. Fino ad un importo del valore dell’imposta dovuta pari a mille euro il contributo viene concesso nella misura del 100% mentre per importi maggiori di 1.000 euro e fino all’importo di 5 mila euro il contributo viene concesso nella misura del 50%. Per le imprese (non lavoratori e liberi professionisti) che risultano soggetti passivi dell’Irap a partire dal 1 gennaio 2018, è calcolato e concesso in misura pari a 3 mila euro per ognuno dei periodi di imposta 2019, 2020 e 2021. In tutti i casi, ma solamente con riferimento alle imprese, il contributo è raddoppiato se le stesse imprese sono in possesso, alla data di presentazione della domanda, della qualifica di: imprese innovative, esercizi polifunzionali, imprese Slot freE-R”.

Informazioni

Daniela Bortoli, ufficio bandi Lapam
893 111
daniela.bortoli@lapam.eu

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