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Scuola: ecco come gestire sicurezza ed emergenze

31 Luglio 2018

La scuola è un ambiente che riunisce persone adulte (insegnanti, ausiliari) e bambini in tenera età dotati di diversa autonomia. Questo connubio può creare qualche difficoltà soprattutto durante la gestione di una eventuale emergenza. Tale problematica può accentuarsi nelle scuole dell’infanzia e negli Asili Nido in quanto i bambini presenti non sono autonomi.
È quindi fondamentale dotarsi di un dettagliato piano di emergenza in modo da definire con esattezza cosa fare in presenza di una qualsiasi problematica. Ogni persona deve essere a conoscenza di come procedere in caso di evacuazione della scuola (non è ammessa l’improvvisazione). Riveste un ruolo importante la formazione costante del personale unita all’esecuzione di almeno due prove di emergenza da eseguire durante l’anno scolastico. L’obiettivo finale, che ogni scuola si deve impegnare a raggiungere, è quello di garantire un’evacuazione veloce e sicura della struttura scolastica e quindi tutelare l’incolumità fisica dei bambini, del personale e di tutte le persone presenti all’interno del fabbricato.

Che cos’è un’emergenza

Si può definire emergenza tutto ciò che appare come condizione insolita e pericolosa che può presentarsi in modi e tempi non completamente prevedibili.

Le più probabili emergenze nelle scuole

– Incendi di varia origine e natura
– Terremoto
– Blackout elettrico
– Esondazioni ed allagamenti
– Eventi metereologici straordinari

Intervenire in modo appropriato

Per intervenire in modo corretto è necessario almeno essere in grado di:

– CONOSCERE L’EVENTO – è di fondamentale importanza venire a conoscenza dell’evento in maniera dettagliata e in tempi rapidi (fondamentale è verificare i sistemi di allarme presenti).
– SAPERE COSA IMPLICA – conoscere i rischi e pericoli tipici dei possibili eventi e le modalità corrette di approccio ad ogni scenario.
– DECIDERE IN TEMPI RAPIDI COSA FARE – sapere decidere in tempi rapidi se attivare o meno il sistema di allarme presente o, comunque le procedure operative.
– ATTUARE LE PROCEDURE CONCORDATE NEL PIANO DI EMERGENZA – conoscere cosa fare per ogni tipologia di evento, esercitandosi periodicamente.

Piano di emergenza

Il piano di emergenza costituisce uno “schema organizzativo che definisce i compiti da svolgere in funzione delle varie ipotesi di emergenza”. Nel corso delle prove di evacuazione, “da effettuare almeno due volte durante l’anno scolastico”, deve essere verificata la “funzionalità del piano al fine di apportare gli eventuali correttivi per far aderire il piano alla specifica realtà alla quale si applica”.

L’ambiente scolastico

Per costruire un corretto piano di evacuazione è necessario conoscere molto bene l’ambiente scolastico. È necessario individuare le “caratteristiche spaziali e distributive dell’edificio (ad esempio il numero di piani ed aule per piano), utilizzando le piante e le planimetrie a disposizione, integrandole ove presentassero delle carenze ed aggiornando gli eventuali cambiamenti (modifiche nelle destinazioni d’uso, spostamento di muri, chiusura di porte, ecc.). Nelle planimetrie dei diversi piani dovranno essere opportunamente indicati tutti i luoghi in cui si possono verificare le situazioni di pericolo” (laboratori, palestre, biblioteche, magazzini, centrali termiche, ecc.), “le strutture e gli impianti di sicurezza (scale ed uscite di sicurezza, estintori, idranti, ecc.) nonché i luoghi sicuri o aree protette in cui possono trovare rifugio gli occupanti della scuola”.

Inoltre è importante conoscere al dettaglio, e per ogni piano , il numero di docenti, allievi e personale non docente, magari individuando anche la fascia oraria di massima presenza delle persone nell’edificio.

Gli addetti alla gestione delle emergenze

Sono lavoratori incaricati, ai sensi dell'art. 18 e 43 del D.Lgs n. 81/08, dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei locali in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza, mediante nomina da parte del dirigente scolastico.

Per ogni struttura devono essere individuati gli addetti alla gestione delle emergenze per:

– antincendio ed evacuazione
– primo soccorso
– evacuazione disabili

Gli addetti si dovranno occupare delle primissime operazioni per la gestione dell'emergenza e della richiesta di aiuto ai servizi di soccorso, secondo le procedure loro impartite. Come precedentemente detto gli addetti sono designati dal dirigente scolastico, e non possono rifiutare l'incarico se non per gravi e giustificati motivi. La figura diventa però effettiva solo al momento della conclusione del percorso di formazione. L'elenco degli addetti deve essere pubblicizzato mediante affissione di segnaletica, che riporta i nominativi e il recapito telefonico interno di tutti gli addetti e responsabili della struttura.

Gli obblighi del dirigente scolastico

Il dirigente scolastico, ai fini degli adempimenti previsti dal D.lgs. 81/08 in merito alla gestione delle emergenze, deve:

– designare gli addetti alle misure di prevenzione incendi, evacuazione, di pronto soccorso e i preposti;
– organizzare l’emergenza e programmare le necessarie misure di prevenzione e protezione, che devono sempre essere contenute all’interno del Documento di Valutazione del rischio incendio.
– Fornire ai lavoratori i necessari DPIA (Dispositivi Protezione Individuale Antincendio) qualora previsti;
– assicurare un’adeguata e costante attività di formazione, informazione e addestramento degli interessati (lavoratori e studenti)

Per maggiori informazioni
Sicurezza Pas  – alessandro.cei@lapam.eu – 059 893111

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