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La promessa del questore: entro giugno più poliziotti

25 Gennaio 2015

Il sindaco Alberto Bellelli rende noto quanto emerso nell’incontro sulla sicurezza «Si lavora sulle sinergie e la Municipale è in prima linea». Rete Imprese critica

Un impegno da parte del questore nel potenziare il commissariato, attualmente sottodimensionato rispetto al numero di abitanti. È la promessa resa pubblica dal sindaco Alberto Bellelli ed emersa durante l’incontro con il prefetto e i primi cittadini delle Terre d’Argine. Bellelli ha spiegato l’intento del questore, a seguito della richiesta di Rete Imprese Italia (che riunisce le associazioni di categoria) che invocava uno scatto da parte dell’amministrazione di fronte al ripetersi di episodi di microcriminalità sempre più diffusa come dimostra l’ultimo raid in cui, in poche ore, quattro negozi del centro sono stati derubati. Pertanto Rete Imprese chiede «la convocazione del tavolo sulla sicurezza con la partecipazione delle forze dell’ordine per comprendere le modalità di intervento e presentare le nostre proposte». Da parte sua, il sindaco evidenzia che durante l’incontro con il prefetto sia stato fatto il punto sulle iniziative di contrasto alla criminalità in atto: «ma rispetto alla microcriminalità, il prefetto ha sottolineato come a Carpi e nel territorio dell’Unione non vi sono stati incrementi significativi; al contrario la generalità dei reati ha registrato una leggera flessione nel 2014 rispetto al 2013».

«Il Questore di Modena si è impegnato a rafforzare l’organico del commissariato di Carpi entro giugno – prosegue il sindaco – Rispetto alla richiesta di una maggiore integrazione tra le forze dell’ordine poi la collaborazione da tempo in essere tra queste, le istituzioni locali e la prefettura è molto positiva. Ad esempio poco prima di Natale ciò ha portato ad una serie di attività preventive di controllo coordinate tra polizia municipale, polizia di Stato e carabinieri».
, prendendo spunto proprio dai furti messi a segno l’altro giorno, ricorda «che sono 6-8 gli agenti della polizia municipale in servizio in centro storico ogni giorno, più in determinate circostanze una pattuglia in borghese a supporto. Senza dimenticare i servizi di controllo del territorio compiuti da polizia e carabinieri. È comunque importante che gli stessi imprenditori, quando possibile, mettano in atto tutte le precauzioni per evitare atti criminali ai loro danni e ai danni delle loro aziende. Infine, sono 20 le telecamere attive in centro, oltre 60 in tutto il territorio urbano»

di Serena Arbizzi – Gazzetta di Modena 25 gennaio 2015


«Sicurezza, i reati sono in calo La prevenzione funziona»

Dopo gli ultimi episodi delittuosi del centro storico, il sindaco Alberto Bellelli prende posizione in tema di sicurezza e risponde alle sollecitazioni mosse da Rete Imprese Italia, che riunisce Cna, Confesercenti, Lapam e Confcommercio. Bellelli conferma la massima attenzione dell'amministrazione al riguardo: proprio nei giorni scorsi, congiuntamente ai primi cittadini di Novi, Soliera e Campogialliano, si è svolto a Carpi un incontro con il Prefetto per fare il punto sulle problematiche emerse e sulle iniziative di contrastro alla criminalità. «In tema di microcriminalità spiega il primo cittadino il Prefetto ha sottolineato che a Carpi e in generale nel territorio dell'Unione non vi sono stati incrementi significativi; al contrario la generalità dei reati ha registrato una leggera flessione nel 2014 rispetto al 2013». Peraltro, entro giugno, l'organico del Commissariato, sottodimensionato rispetto alle esigenze di una città di oltre 70 mila abitanti, verrà rafforzato. Per quanto riguarda la richiesta, avanzata da Rete Imprese, di una maggiore integrazione tra le forze dell'ordine, Bellelli sottolinea come la collaborazione in essere tra queste, le istituzioni locali e la Prefettura sia molto positiva, «come dimostrano le attività preventive di controllo coordinate tra polizia municipale, polizia di stato e carabinieri». «Ogni giorno vi sono 6/8 agenti della municipale in servizio in centro storico prosegue , supportati in determinate circostanze da una pattuglia in borghese. A ciò si aggiungono i servizi di controllo compiuti da polizia e carabinieri». Venti sono le telecamere attive in centro e oltre 60 in tutto il territorio, utilizzate a fini preventivi ed investigativi. «Peraltro conclude è importante che gli stessi imprenditori, quando possibile, mettano in atto tutte le precauzioni per evitare atti criminali ai loro danni e ai danni delle loro aziende».

il Resto del Carlino MODENA dom, 25 gen 2015

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