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Un anno di attività al fianco delle imprese

23 Dicembre 2019

Nell’anno del 60° compleanno abbiamo dimostrato di voler giocare un ruolo di primo piano sul territorio.

Un dovere nei confronti di coloro che nel 1959 si unirono per dare forma e sostanza a Lapam, Libera associazione piccole imprese modenesi, e verso chi ancora oggi crede nel valore della rappresentanza.

Tante sono state le iniziative per celebrare quest’anniversario, così come tante sono state quelle volute a sostegno delle imprese e delle 15 categorie che rappresentiamo. Eventi e seminari per comunicare, ragionare e divulgare, le novità che interessano il mondo dell’imprenditoria e del lavoro autonomo. Riassumiamo qui le principali.

Innanzitutto i consueti appuntamenti dedicati alle novità della Legge di Bilancio 2019. Una manovra che ha segnato uno spartiacque rispetto al passato, con l’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica. Grazie ai contributi dei nostri consulenti e alle puntuali domande di due professionisti dell’informazione, Gianni Trovati e Ilaria Vesentini, giornalisti de “il Sole 24 Ore”, abbiamo offerto in due eventi pubblici a Reggio Emilia e Formigine, una panoramica puntuale sulle normative e sui nuovi provvedimenti introdotti dalla finanziaria dell’anno che sta per chiudersi. Quest’autunno abbiamo voluto replicare con 13 appuntamenti sul territorio, per preparare i nostri associati all’introduzione obbligatoria – da gennaio 2020 – del cosiddetto “scontrino elettronico”.

Alla consueta attività rivolta alle categorie abbiamo affiancato oltre 30 iniziative per festeggiare il 60° anniversario dell’associazione con imprese e cittadinanza, organizzando nei comuni in cui è presente Lapam, un evento pubblico e gratuito. Impossibile qui elencarli tutti. È però doveroso citarne alcuni, tra cui il 19 marzo in occasione della festa di S. Giuseppe: l’apertura dell’anniversario all’Abbazia di Nonantola con una Messa celebrata dall’Arcivescovo Abate, Monsignor Erio Castellucci, che ha ricordato il valore del lavoro e della carità cristiana in un’epoca globale e in continuo mutamento.

Trasformazioni che abbiamo affrontato insieme ad alcuni protagonisti del dibattito pubblico.

È il caso dell’iniziativa svolta al Crogiolo Marazzi di Sassuolo insieme a Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano, intervistato dal giornalista Stefano Feltri, in un’iniziativa pubblica che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone.

Infrastrutture, manifattura, giovani, i focus su cui incardinare la discussione a fronte dei dati offerti dal nostro Ufficio Studi e ripresi dai media locali, in cui si è evidenziata in quella sede – anche a livello locale – l’esigenza di una politica industriale seria e commisurata alle sfide del presente.

Ed è una politica attenta quella che ha risposto alle nostre sollecitazioni sulle esigenze delle imprese “appenniniche”. Penalizzate da un territorio difficile, da poche infrastrutture e da uno spopolamento che può essere arrestato solo con azioni mirate. In questo senso le iniziative promosse nelle Valli del Dolo e del Dragone hanno colto nel segno. La presenza, per due anni consecutivi, del presidente di Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e il dibattito innescato tra aziende ed ente pubblico, hanno contribuito al taglio del IRAP deciso proprio nel 2019 per le aziende situate nei territori montani per cui abbiamo presentato ad oggi 500 domande di contributo.

Attenzione dimostrata anche dall’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaele Donnini, presente ad una iniziativa pubblica promossa da Lapam a Pavullo per fare il punto sulle infrastrutture necessarie al Frignano e da Patrizio Bianchi, assessore alla scuola, formazione e rapporti con l’Europa, che in occasione del nostro 60° compleanno a Formigine, ha dialogato con Franco Stefani, presidente di System Ceramics sul futuro del distretto ceramico.

E di futuro si è parlato anche a Reggio Emilia, in occasione del seminario “Il lavoro che serve” dedicato alla formazione e alle competenze necessarie ai tempi di Industria 4.0. Un ideale continuazione del primo convegno dedicato a questi temi, svoltosi nel 2018 a Modena, insieme a Marco Bentivogli, segretario nazionale FIM CISL, ad Annalisa Magone, presidente della Fondazione Torino Nord Ovest, a Marco Granelli, presidente di Confartigianato Emilia Romagna e a Michele Tiraboschi, ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia e direttore scientifico del Centro Studi Adapt, moderati dal giornalista Francesco Cancellato.

Gli spunti nati da questa iniziativa hanno trovato seguito in un importante percorso di riorganizazione interna, volta a ridisegnare la rappresentanza sindacale della nostra associazione insieme al centro studi fondato dal giuslavorista Marco Biagi e oggi presiduto dal professor Tiraboschi.

Grande anche l’impegno intrapreso da Lapam, nel suo ruolo sociale e istituzionale, nei confronti di un’iniziativa molto importante che riguarda la prevenzione delle truffe agli anziani, denominata “Action Day”. Il progetto, nato a livello di Confartigianato nazionale, ha visto l’associazione impegnata in una diffusione capillare della campagna, organizzando in collaborazione con prefettura, forze dell’ordine e amministrazioni locali 51 incontri sul tema.

Il 2019 è stato anche l’anno della convention dipendenti, il periodico appuntamento rivolto a tutti i collaboratori, consulenti e colleghi Lapam che quest’anno ha ospitato l’intervento del dottor Paolo Crepet, celebre psicologo e saggista che ha esaltato il ruolo della passione nelle attività quotidiane, un’emozione indispensabile da coltivare giornalmente.

Passione per il lavoro e per il territorio che abbiamo respirato durante le due inaugurazioni delle rinnovate sedi Lapam di Finale Emilia e San Felice e che hanno guidato l’associazione nella realizzazione del programma di MoRe Impresa Festival, due giorni di eventi workop e presentazioni di libri dedicati all’economia, al lavoro e alle imprese, completamente gratuiti e patrocinati da Comune di Modena, Università degli Studi, Regione Emilia Romagna, con il sostegno della Camera di Commercio di Modena.

Tra gli ospiti, l’economista Tito Boeri, il direttore del Censis, Massimiliano Valerii, il professore di diritto del lavoro Michele Tiraboschi, ma anche Giulio Sapelli, Stefano Micelli, Giampaolo Colletti, Franco Mosconi, Veronica de Romanis e tanti altri.

 

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