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Carte tachigrafe di nuova generazione

25 Luglio 2019

Lo scorso 15 giugno sono entrate in vigore le norme che riguardano il tachigrafo intelligente di cui all'art. 8 del Regolamento (UE) 165/2014.

A decorrere da tale data tutti i veicoli di nuova immatricolazione adibiti al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate dovranno essere dotati di tachigrafo intelligente. Si tratta di un apparecchio digitale di seconda generazione che prevede una connessione al sistema globale di navigazione satellitare – GNSS.

Per quanto riguarda le carte tachigrafiche, le attuali carte conducente, azienda e controllo rimarranno valide e interoperabili su tutte le generazioni dei tachigrafi digitali e non dovranno essere sostituite, se non alla loro scadenza quinquennale o nei casi di smarrimento, sottrazione o deterioramento della carta, documentato con apposta denuncia alle autorità competenti.

Al contrario, le carte officina, a decorrere dal 15 giugno 2019 devono essere sostituite con le nuove carte, necessarie per la calibratura dei tachigrafi intelligenti sui nuovi autoveicoli da immatricolare.

Ricordiamo che le istanze per le carte di nuova generazione potranno essere regolarmente presentate alla Camera di commercio competente per territorio utilizzando la consueta modulistica, approvata con decreto dirigenziale del 12 luglio 2019.

Ecco le principali novità di maggior rilievo dei nuovi tachigrafi

Registrazione della posizione del veicolo nel corso del periodo di lavoro giornaliero: attraverso una connessione al sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) viene registrata automaticamente la posizione del veicolo, in corrispondenza sia del luogo d’inizio del periodo di lavoro giornaliero, sia del luogo raggiunto ogni tre ore di periodo complessivo di guida e anche il luogo di fine del periodo di lavoro giornaliero.

Il nuovo regolamento 2018/502 specifica che la posizione viene rilevata a ogni multiplo di tre ore del “periodo di guida cumulativo”, che non viene mai resettato: quindi ogni 3 ore di movimento del veicolo, in qualsiasi modo effettuate, sarà registrata la posizione.

È bene ricordare inoltre che, per tutti i mezzi già immatricolati alla data del 14 giugno 2019 non sussiste alcun obbligo di integrare il tachigrafo digitale con il nuovo “intelligente”, a condizione che svolgano trasporti nazionali e che lo Stato membro di loro prima immatricolazione non disponga diversamente. In caso contrario (trasporti internazionali o di cabotaggio, diversa statuizione dello Stato membro di appartenenza), anche i mezzi attualmente circolanti dovranno dotarsi di tachigrafo intelligente entro i prossimi 15 anni (giugno 2034).

INFORMAZIONI

Pierpaolo Montorsi – Refente categoria Trasporti
893 111
pierpaolo.montorsi@lapam.eu

 

Per maggiori informazioni

Per cogliere questa opportunità, o richiedere maggiori informazioni, è sufficiente compilare questo modulo e sarete ricontattati.

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