Torna all'elenco

I negozi della Bassa rinascono grazie al wi-fi

10 Dicembre 2014

L'iniziativa di Lapam con Wimam e Spe: nei giorni scorsi la consegna dei router

Entrare in una pasticceria per gustare una fetta di torta e leggere le e-mail grazie alla connessione wi-fi gratuita. In grandi città europee come Londra è possibile farlo in ogni strada, per i clienti è un'abitudine entrare in un locale con il pc portatile nella borsa. Nei negozi dei centri storici di Mirandola e Finale, duramente colpiti dal terremoto del 2012 è invece una rivoluzione, resa possibile grazie all'iniziativa di Lapam Confartigianato e Licom in collaborazione con l'azienda Wiman e Spe, Società pubblica editoriale concessionaria di pubblicità del gruppo Poligrafici Editoriale. Nei giorni scorsi sono stati consegnati i router ai due Comuni, alla presenza dell'assessore Roberto Ganzerli e del segretario Lapam di sede, Stefano Fabbri a Mirandola e al comune di Finale Emilia alla presenza del sindaco Fernando Ferioli e del responsabile Lapam, Paolo Malaguti: grazie all'apparecchiatura i clienti degli esercizi commerciali avranno la possibilità di navigare in internet con una connessione wi-fi gratuita, sia all'interno che all'esterno dei locali. Dopo la consegna, i rappresentanti di Lapam Licom hanno fatto visita ad alcuni negozi aderenti all'iniziativa, tra questi la pasticceria Busuoli, di Cristina Busuoli, presidente Lapam di Mirandola e Gabriele Sedazzari membro del consiglio direttivo Lapam di Finale. A Mirandola sono stati posizionati in centro storico ma anche nelle due gallerie dove sono state delocalizzate le aziende colpite dal terremoto, mentre a Finale Emilia è stato coperto tutto il centro storico. «E' un'iniziativa attraverso cui Lapam e Licom hanno voluto ancora una volta supportare i territori colpiti dal sisma 2012 sottolinea Rita Cavalieri, presidente Licom . E' un progetto che va nella direzione di rivitalizzare i centri storici della provincia offrendo la possibilità ai clienti di usufruire di una rete wi-fi gratuita». Stefano Lodi di Spe Web parla di «accordo emblematico di come sta cambiando la comunicazione ed è un iniziativa che potrebbe aprire le porte ad altre soluzioni atte ad incentivare il commercio». Per i sindaci è un'altra pietra non solo nella ricostruzione ma anche nel rilancio di centri storici ancora feriti dal terremoto e bisognosi di guadagnare un nuovo appeal. «Le connessioni possono aprire a una serie di progetti da costruire nei prossimi mesi per dare sostegno alle attività del centro dicono gli amministratori di Mirandola e Finale non dobbiamo ricostruire solo le mura ma anche un tessuto di opportunità per il centro, rendendolo appetibile per chi vuole investire». Gli utenti del servizio potranno navigare con un unico account in tutte le attività aderenti all'iniziativa, effettuando il primo accesso tramite Google Plus o Facebook. Quando si collegheranno vedranno le diverse reti Wiman con il nome dell'azienda a cui appartengono, un nuovo modo per promuovere il proprio esercizio e pubblicizzare le proprie promozioni. Il progetto non è limitato a chi ha già aderito ma aperto a tutti i commercianti che volessero ancora aderire a questa iniziativa gratuita. I negozianti possono mettersi in contatto con il responsabile Lapam del progetto, Marco Poletti. «Speriamo che il progetto sia anche da sprone per gli imprenditori sprovvisti di Adsl affinché la acquisiscano per poter usufruire del nuovo servizio», spiega Poletti.

il Resto del Carlino MODENA gio, 4 dic 2014

    Richiesta Informazioni

    Compila il modulo e sarai ricontattato al più presto

    Informativa Privacy

    Dichiarare di aver preso atto dell'informativa sul trattamento dei dati personali selezionando la casella: "Acconsento al trattamento dei dati personali"

    News correlate

    Share This