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Imprese a tasso zero: nuovi incentivi per gli under 35 e per le donne

30 Ottobre 2015

Conto alla rovescia per gli incentivi di Invitalia rivolti ai giovani e alle donne che vogliono avviare micro e piccole imprese.

Dal 13 gennaio 2016 parte infatti la misura “Nuove imprese a tasso zero”, che mette a disposizione 50 milioni di euro, per la concessione degli incentivi a tasso zero dedicati alle donne e ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età che vogliono creare nuove imprese.

Le nuove agevolazioni sostituiscono quelle dell’Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), sono valide in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e puntano a sostenere la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile: finanziamenti senza interessi, per progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro.

I progetti possono riguardare la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli o servizi, in tutti i settori, compresi il commercio e il turismo.

Particolare rilevanza è riservata alle attività di innovazione sociale, a quelle legate alla filiera turistico-culturale, alle iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese costituite al massimo da 12 mesi.

I programmi di investimento approvati saranno finanziati con un mutuo agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni e di importo massimo  pari al 75% delle spese ammissibili. Le imprese dovranno quindi garantire la copertura finanziaria della restante parte del programma di investimento con risorse proprie.

Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento con Invitalia.

FINALITÀ INTERVENTO
di agevolazioni volte a sostenere la nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni di accesso al credito.

SOGGETTI AMMISSIBILI
beneficiare dell’agevolazione le imprese:
• costituite in forma societaria, incluse le società cooperative;
• la cui compagine societaria sia composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero da donne;
• costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
• di micro e piccola dimensione.
beneficiare dell’agevolazione anche le persone fisiche che intendano costituire una nuova società, le quali, entro 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni facciano pervenire al soggetto gestore la documentazione che attesta l’avvenuta costituzione dell’impresa.

INIZIATIVE AMMISSIBILI 
agevolabili le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro nei seguenti ambiti:
i. produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
ii. fornitura di servizi alle imprese e alle persone

iii. commercio di beni e servizi
iv. turismo
v. settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
                    o le attività turistico – culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
                    o l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.
programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e ultimati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento
agevolato.

SPESE AMMISSIBILI
ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
a) suolo aziendale, nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile;
b) fabbricati, opere edili/murarie comprese le ristrutturazioni con le seguenti percentuali:

                o relativamente alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, sono ammesse le spese di costruzione, acquisto e ristrutturazione nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo agevolabile;

                o per il turismo sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione (non quelle di costruzione) nel limite massimo del 70% dell’investimento complessivo agevolabile;
                o per tutti gli altri settori: sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione (non quelle di costruzione) nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo agevolabile;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nel limite del 20% dell’investimento complessivo agevolabile;
e) brevetti, licenze, marchi, nel limite del 20% dell’investimento complessivo agevolabile;
f) formazione specialistica di soci e dipendenti funzionale alla realizzazione del progetto, nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo agevolabile;
g) consulenze specialistiche, nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo agevolabile.

AGEVOLAZIONE
agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa
rnammissibile. Il finanziamento deve essere restituito dall’impresa secondo un piano di ammortamento a rate semestrali, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario (che può derivare anche da un finanziamento esterno) pari al
% delle spese ammissibili complessive.

SOGGETTO GESTORE
Soggetto gestore è Invitalia S.p.A. Ad esso sono demandati tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi relativi all’istruttoria delle domande, alla concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché l’esecuzione dei controlli e dei monitoraggi.

MODALITÀ PRESNETAZIONE DOMANDE
agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
domande di agevolazione corredate dai piani di impresa e dalla ulteriore documentazione richiesta possono essere presentate al Soggetto Gestore a partire dal giorno 13 gennaio 2016.
’eventuale esaurimento delle risorse finanziarie disponibili comporta la chiusura dello sportello.
domande potranno essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica resa disponibile nel sito internet del Soggetto Gestore, www.invitalia.it, secondo le
à e gli schemi indicati.
piano d’impresa, da compilare utilizzando la medesima procedura informatica, dovrà contenere:
• dati e profilo del soggetto proponente;
• descrizione dell’attività proposta;
• analisi del mercato e relative strategie;
• aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
• aspetti economico – finanziari.
domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione. La delibera di ammissione o non ammissione alle agevolazioni è adottata entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Per maggiori informazioni contattare Secofin – secofin@lapam.eu – tel. 059893204

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