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In Appennino al via la formazione per 25 taglialegna

E’ iniziato il corso di taglio e allestimento del legname per l’iscrizione all’Albo imprese forestali della Regione che la nostra associazione organizza a Piandelagotti. Il corso abilitante e di mantenimento per questa antica e affascinante professione vede la presenza in aula e nel bosco per le prove pratiche 25 persone, 25 boscaioli provenienti da 23 diverse aziende del territorio dell’alto Appennino modenese (i comuni di provenienza sono Frassinoro, Montefiorino, Palagano, Pievepelago, Lama, Montecreto ma non mancano anche taglialegna di Villa Minozzo del confinante Appennino reggiano).

Il corso prevede 20 ore di teoria e 40 di pratica da svolgere nei boschi di Piandelagotti o, se le condizioni atmosferiche fossero avverse, in un capannone.

“Lapam ha intercettato un’esigenza a cui nessuno finora aveva risposto – sottolinea Riccardo Baroni, segretario Lapam di Frassinoro, Montefiorino e Palagano – forse anche perché il taglialegna è una figura che si pone a metà strada tra l’artigianato e l’agricoltura. E la risposta è stata molto positiva: le domande sono state superiori ai posti disponibili e dunque proseguiremo su questa strada che abbiamo intrapreso già da un paio d’anni con la costituzione di un gruppo di professionisti del settore”.

Moreno Migliori, segretario Lapam Pievepelago, Lama e Fiumalbo, puntualizza:

“Il corso per di operatore forestale è importante perché promuove un mestiere importante, quello del taglialegna, per il nostro territorio. E’ importante sia dal punto di vista ambientale che turistico: tenere puliti i boschi permette di gestire il bosco e fa sì che le persone che vengono trovino un ambiente migliore”.

La normativa che regola l’iscrizione all’Albo delle Imprese forestali della Regione Emilia Romagna prevede obblighi di formazione per le imprese interessate, in particolare rende obbligatorio entro la fine del 2020 il possesso da parte di almeno un addetto del ‘Certificato di Competenze – UC 3 Taglio e allestimento del legname’.

“Con questo corso – riprende e conclude Baroni – Lapam dà continuità all’attività di formazione dell’anno 2019 legata al comparto degli operatori del verde e boscaioli della zona dell’Appennino, in collaborazione con il centro di formazione, sperimentazione e innovazione Vittorio Tadini. A breve faremo altri incontri, ad esempio sul bando Gal per la categoria di concerto con l’Unione dei Comuni”.