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Semaforo rosso al ‘semaforo’ sulle etichette

Semaforo rosso al ‘semaforo’ sulle etichette. La Camera dei Deputati ha approvato alcune mozioni presentate contro il cosiddetto ‘nutri-score’, il sistema di etichettatura dei prodotti alimentari ‘a semaforo’ sviluppato in Francia, che identifica i valori nutrizionali di un prodotto alimentare utilizzando due scale correlate: una cromatica, divisa in 5 gradazioni dal verde al rosso, e una alfabetica comprendente le cinque lettere dalla A alla E.

Le mozioni approvate impegnano il Governo

“ad adoperarsi vigorosamente in sede europea mediante l’attivazione di tutti gli strumenti utili a contrastare l’ipotesi di adozione del Nutri-score; ad adottare iniziative per preservare e tutelare il settore alimentare italiano e le eccellenze del Made in Italy da possibili effetti distorsivi sulla concorrenza e sulla leale competizione economica internazionale di politiche europee e interne al mercato comune sviluppate sulla base di iniziative di singoli Governi di altri Stati membri e connotate da non trascurabili elementi di ostilità e aggressività. Il governo dovrà, invece, a sostenere in sede europea “un sistema di etichettatura dei prodotti alimentari idoneo a rilanciare la fondamentale esigenza di diffondere la dieta mediterranea, riconosciuta a livello mondiale dall’Unesco come bene immateriale transnazionale”, oltre a “integrare la proposta italiana di un’etichettatura ‘a batteria’ per gli alimenti con un richiamo visivo alla dieta mediterranea. Infine, il governo dovrà “promuovere, sia in sede europea che internazionale e globale, il riconoscimento dell’importanza delle specificità alimentari a marchio dop e igp ed il loro profondo valore culturale, oltre che alimentare, promuovendo etichettature specifiche che valorizzino tali prodotti”.

Positivo il commento del presidente di Lapam Confartigianato Alimentazione, Francesco Caselli:

“Il voto della Camera – sottolinea Caselli – recepisce le nostre preoccupazioni e sollecitazioni per difendere e valorizzare l’eccellenza del nostro patrimonio agroalimentare. Ci battiamo, in Italia e in Europa, contro il sistema del semaforo alimentare obbligatorio, poichè, oltre ad essere uno strumento generico e semplicistico, incapace di fornire ai consumatori una corretta informazione e che ignora aspetti fondamentali, quali la tipologia degli ingredienti, le tecniche di lavorazione e una dieta equilibrata, rischia di mettere in difficoltà il sistema produttivo di qualità proprio del Made in Italy. Tutte specifiche che sono particolarmente importanti per i prodotti tipici del nostro territorio che, con un sistema come questo, rischiano paradossalmente di essere discriminati. Non dobbiamo dimenticare – conclude il presidente Lapam Alimentazione – che le etichette sono già molto esaustive e presentano ai consumatori attenti tutto quello che occorre, dalle provenienza, alle caratteristiche nutrizionali e così via”.

 

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