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Abusi sugli anziani, ANAP chiede maggiore prevenzione

Martedì 15 giugno è la Giornata Mondiale per la consapevolezza degli abusi sugli anziani, voluta dall’ONU per tenere alta l’attenzione su un problema “silenzioso” che è cresciuto durante la pandemia. Diversi studi hanno infatti dimostrato come durante i mesi dell’emergenza, gli anziani sono stati costretti a dipendere sempre più dagli altri, palesando una fragilità ancora maggiore. Sia in casa che nelle Rsa una serie di fattori – situazioni economiche precarie, convivenze forzate, spazi ridotti e sovraffollati, riduzione del personale e ritmi stressanti nelle residenze assistenziali – hanno contribuito a incrementare le probabilità che un anziano potesse diventare vittima di maltrattamenti come denutrizione, disattenzione, scarsa igiene e abusi psicologici.

“Determinate situazioni di rischio possono essere prevenute con interventi che riguardano sia la persona anziana, sia le famiglie che i caregiver” afferma Gian Lauro Rossi Presidente di ANAP Confartigianato Persone (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) di Modena e Reggio E. “Siamo lieti anche per questo che la riforma della non autosufficienza sia stata inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Perché se da un lato bisogna tutelare le persone anziane, dall’altro bisogna sostenere chi si occupa di loro, salvaguardano il benessere sociale e psicologico di tutti”.

ANAP porta avanti da anni campagne contro gli abusi agli anziani che sono anche diventati l’obiettivo primario di azioni malavitose, di truffe, raggiri, rapine. Tra queste Più Sicuri Insieme, iniziata nel 2014, è stata fortemente voluta per informare e sensibilizzare la fascia più debole della popolazione, ovvero gli anziani, ed è svolta in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza. La campagna prevede un Numero verde per segnalazioni, 1 milione di guide e vademecum distribuiti in tutta Italia, convegni informativi.

Oltre a “Più Sicuri Insieme”, Anap Confartigianato porta avanti l’iniziativa delle “Botteghe sentinelle del territorio”, ovvero una rete di centinaia di botteghe artigiane e del commercio, riconoscibili tramite una vetrofania, che distribuiscono il vademecum e sono un punto di riferimento al quale rivolgersi nel caso ci si trovasse in una situazione di pericolo.

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