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Contributi e credito d’imposta per il turismo, domande dal 28 febbraio

Lo scorso dicembre con il Decreto Legge 152/2021 sono stati definiti i primi contributi europei per il turismo, un pacchetto di quattro misure a sostegno di una delle categorie maggiormente colpite dalla recente pandemia. La prima di queste misure riguarda contributi e credito d’imposta per le imprese turistiche e il Ministero del Turismo ha da poco stabilito requisiti e modalità di accesso agli incentivi.

Contributi e credito d’imposta per le imprese turistiche

La misura prevede due forme di incentivo:

a) Credito d’imposta fino all’80% delle spese ammissibili, utilizzabile solo in compensazione dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, e comunque entro il 31 dicembre 2025. Il credito d’imposta è cedibile, in tutto o in parte, a soggetti terzi (banche e altri intermediari finanziari)

b) Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 40.000 euro. Il contributo viene erogato con bonifico bancario in un’unica soluzione, a conclusione degli interventi. È tuttavia possibile ottenere un anticipo fino al 30% dell’importo totale. Il contributo a fondo perduto può essere aumentato: 

  • fino a ulteriori 30.000 euro nel caso in cui l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione della struttura in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15% dell’importo totale dell’intervento.
  • fino a ulteriori 20.000 euro nel caso in cui l’impresa abbia le caratteristiche di impresa femminile o giovanile;
  • fino a ulteriori 10.000 euro nel caso in cui l’impresa abbia sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Gli interventi ammessi al primo dei contributi europei per il turismo riguardano:

  • Incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica
  • Eliminazione delle barriere architettoniche
  • Edilizia, ovvero manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Nuova costruzione (installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e strutture di qualsiasi genere come roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, utilizzabili come abitazioni, ambienti di lavoro, depositi, magazzini e simili.
  • Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali
  • Digitalizzazione come impianti Wi-Fi, Siti Web ottimizzati per il sistema mobile. Programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti. Pubblicità, Servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale. Formazione del titolare o del personale dipendente

Per le spese ammissibili non coperte dagli incentivi è possibile usufruire anche di finanziamenti per il turismo a tasso agevolato, purché almeno il 50% dei costi sia dedicato a interventi di riqualificazione energetica.

Soggetti ammessi

la platea di imprese che potrebbero beneficiarie del bonus per il turismo è vasta:

  • imprese alberghiere;
  • strutture che svolgono attività agrituristica;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale;
  • stabilimenti balneari;
  • complessi termali;
  • porti turistici;
  • parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici.

Presentazione delle domande

il Ministero del Turismo, con apposito avviso, ha comunicato la data in cui sarà possibile presentare domanda

  • a partire dal 21 febbraio sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda, la guida alla sua compilazione e la modulistica degli allegati;
  • a partire dalle ore 12:00 del 28 febbraio sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla piattaforma per compilare il format online, caricare gli allegati ed effettuare l’invio della domanda

La finestra temporale che permetterà alle imprese turistiche di beneficiare delle prime risorse messe in campo per il 2022 resterà aperta per 30 giorni. Le domande sono esaminate in ordine cronologico di presentazione (come con il criticato sistema click day) è quindi probabile che le risorse finiranno molto prima.

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