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Export I semestre 2021: superati i livelli pre crisi

24 Settembre 2021

Ripresa dell’export – Al I semestre 2021 si irrobustiscono i segnali di ripresa, con le esportazioni nazionali di prodotti manifatturieri che superano del 3,4% il corrispondente livello del 2019. L’export di manufatti made in Emilia-Romagna in questi primi 6 mesi del 2021 è del 6,2% superiore rispetto al I semestre 2019. Guardando al dettaglio provinciale notiamo che la crescita di esportazioni supera la media nazionale sia a Modena (+7%) che a Reggio Emilia (+5%).

Paesi destinatari – I manufatti realizzati nella provincia di Modena vengono venduti per oltre la metà (51,9%) nei Paesi extra-UE, in cui l’export di questi prodotti registra nel I semestre del 2021 un incremento del +5,6%, mentre il restante 48,1% è destinato ai Paesi UE, dove l’export manifatturiero cresce del +8,5%. La maggioranza dei manufatti reggiani viene invece assorbita dai Paesi UE (58,2%), dove si registra una crescita del +4,1%, mentre il restante 41,8% è destinato ai Paesi extra-UE, in cui l’export aumenta del +6,4%. Nel dettaglio, tra i principali paesi per quota dell’export made in Modena e Reggio, hanno ampiamente recuperato i valori pre crisi Covid-19: Giappone (+36,9%) e Svizzera (+21,5%) per Modena, Cina (+66,4%) e Polonia (+31,7%) per Reggio Emilia.

Settori MPI – I settori a maggior concentrazione di micro e piccole imprese – moda, legno-arredo, metalli, alimentari e altra manifattura – che complessivamente rappresentano circa il 20% dell’export manifatturiero provinciale, nel I semestre 2021 recuperano i livelli pre pandemia a Modena (+7,2%), mentre a Reggio Emilia rimangono ancora al di sotto con un -8,1%.

Nel dettaglio, rispetto ai primi sei mesi del 2019 registrano un recupero in entrambe le province i prodotti alimentari (+6,5% a Modena e +1,3% a Reggio), il legno (rispettivamente +10% e +6,5%) e i prodotti in metallo (+12,3% e +7,3%). Tuttavia sia a Modena che a Reggio restano al di sotto dei livelli pre Covid i mobili (-15,1% e -18%) e i prodotti tessili (-8,3% e -23,6%). Registrano invece andamenti differenziati tra le due province l’abbigliamento (+11,9% a Modena e -13,7% a Reggio), i prodotti in pelle (+18% e -12,2%) e i prodotti delle altre industrie manifatturiere (+5,4% e -23,3%). Si può notare come il recupero dell’export di MPI è frenato dal comparto Moda. Infatti al netto del Tessile-abbigliamento-calzature (TAC) l’export dei restanti settori di MPI supera i valori del 2019 del +6,6% a Modena e del +1,4% a Reggio Emilia.

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