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Superbonus 110%: l’impatto sul “Sistema casa” in Emilia-Romagna

Il superbonus del 110% varato con il DL Rilancio e le detrazioni fiscali per l’edilizia interessano in Emilia-Romagna una vasta platea costituita da 92.116 imprese del Sistema casa, di cui il 42,2% a carattere artigiano (38.914 unità). Di queste il 48,1% sono imprese delle costruzioni, il 29,4% attività immobiliari e il 17,5% studi di architettura, ingegneria e tecnici. Sono 214 mila gli occupati nel Sistema casa, di cui il 39% impiegati in realtà artigiane.

Le risorse messe in campo a livello nazionale per il bonus 110% sono pari a 14 miliardi di euro tra il 2021 e il 2026 (con una media di 2,3 miliardi all’anno). Partendo da questo dato è possibile stimare che il bonus in Emilia-Romagna potrà mobilitare risorse fino al 2026 da un minimo di 1 miliardo 165 milioni di euro fino a un massimo di 1 miliardo 655 milioni di euro, con un importo massimo in media annua previsto di 276 milioni di euro. A livello provinciale il bonus potrà mobilitare risorse fino al 2026 pari ad un massimo di 428 milioni di euro a Bologna, 286 milioni di euro a Modena, 200 milioni di euro a Reggio Emilia, 176 milioni di euro a Parma, 133 milioni di euro a Forlì-Cesena, 131 milioni di euro a Ravenna, 105 milioni di euro a Rimini, 99 milioni di euro a Ferrara e 96 milioni di euro a Piacenza.

Le statistiche sulle dichiarazioni Irpef 2019 (anno d’imposta 2018) mostrano che fino ad oggi in Emilia-Romagna il numero di contribuenti che richiedono le detrazioni per ristrutturazioni ed efficientamento energetico sono 1 milione 358 mila, ed il loro valore portato in detrazione ammonta a 946 milioni di euro. Dal 2008 il trend per entrambe le variabili (contribuenti e ammontare detrazioni) è costantemente in salita e si conferma tale anche nell’ultimo anno: il numero di contribuenti è salito del 5,2% e l’ammontare portato a detrazione del 10,6%.

Gli interventi sostenuti da ecobonus in Emilia-Romagna nel 2018 sono stati quasi 42 mila per 391 milioni di euro di investimenti, pari a 87,9 euro di investimenti per abitante. Tra le 9 province si rileva un ammontare degli investimenti per ecobonus per abitante più elevato a Bologna (109 €/abitante), Ravenna (103,7 €/ab.) e Modena (92,3 €/ab.). La distribuzione per tipologia di lavori rileva che il 35% degli investimenti sostenuti da ecobonus si riferisce ai serramenti, il 16,8% a pareti verticali e un ulteriore 16,8% a caldaie a condensazione, il 16,1% a pareti orizzontali, il 7,2% a pompe di calore, il 4% a schermature solari, l’1,2% a impianti a biomassa, l’1% al solare termico e lo 0,4% a building automation. Il 59% degli investimenti in ecobonus ha riguardato edifici costruiti prima del 1970.

Gli investimenti incentivati per ristrutturazione ed ecobonus, che nel 2019 in Emilia-Romagna si stima ammontino a 3 miliardi 267 milioni di euro, hanno un rilevante effetto di sostegno all’occupazione nelle costruzioni: è possibile stimare che tali investimenti nella nostra regione abbiano assorbito 23 mila occupati nelle costruzioni, che rappresentano il 21,4% degli occupati del settore nel IV trimestre del 2019.

Il “gioco di squadra” favorirà le MPI consentendo agli imprenditori di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal superbonus. Ad oggi i dati Istat del Censimento permanente delle imprese rilevano che in Emilia-Romagna quattro MPI del settore costruzioni su cinque (l’81,3%) intrattengono almeno una relazione con altre imprese. Si tratta di 6.830 MPI che nel 78,6% dei casi hanno una relazione in qualità di subfornitrice, nel 68,0% dei casi hanno almeno una relazione in qualità di committente, nel 22,8% dei casi hanno almeno una relazione informale e nel 15,2% dei casi hanno almeno una relazione formale (consorzio, ATI, etc.). Alla base di relazioni formali (intrattenute da 1.040 MPI delle costruzioni) le motivazioni prevalenti che spingono le imprese a fare squadra sono l’accesso a nuovi mercati o clienti, la riduzione dei costi, l’accesso a nuove competenze o tecnologie e la ricerca di maggiore flessibilità organizzativa. La provincia con la maggior quota di imprese del comparto costruzioni che fa squadra è Bologna con l’88,7% delle imprese, segue Piacenza (84,9%) e Reggio Emilia (82,1%).

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