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CCIAA Modena: un bando per la sicurezza dei villaggi artigiani

La Camera di Commercio di Modena ha approvato un bando da 100.000 € per sostenere i raggruppamenti di imprese che intendono dotarsi di sistemi sorveglianza e di vigilanza fisica notturna per la sicurezza delle aree industriali.

A chi si rivolge il bando

Il bando ha per obiettivo l’erogazione di un contributo che agevoli le imprese della provincia ad affrontare il problema della criminalità.
I destinatari sono le Associazioni temporanee di imprese (ATI), Reti-soggetto o Reti-contratto, costituite o costituende, composte da almeno 5 imprese.
Sono invece escluse le imprese agricole. Il bando non è inoltre finalizzato a sistemi di vigilanza a protezione delle abitazioni.

Quali requisiti sono richiesti

Le imprese partecipanti all’ATI o alla Rete devono possedere i seguenti requisiti per poter presentare domanda di contributo:

– essere in regola col pagamento del diritto annuale;
– essere attive;
– non essere sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione volontaria;
– non avere protesti a proprio carico;
– non avere subito condanne contro la pubblica amministrazione;
– essere in regola con i contributi versati nei confronti degli enti previdenziali, assistenziali ed assicurativi previsti;
– essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;
– non avere forniture in essere con la Camera di commercio di Modena, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.

Si precisa che le eventuali unità locali coinvolte nel progetto devono essere già state denunciate al Registro imprese al momento della presentazione della domanda.

Le imprese partecipanti all’ATI o alla Rete dovranno possedere i suddetti requisiti anche in fase di rendicontazione, pena la revoca del contributo stesso. Si precisa che il DURC verrà richiesto per tutte le imprese partecipanti all’ATI o alla Rete sia in fase di concessione del contributo sia al momento della liquidazione. I contributi all’ATI o alla Rete di imprese si intendono concessi in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 1407 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti d’importanza minore.

L’aiuto concesso non è cumulabile con altri interventi pubblici agevolativi aventi ad oggetto le stesse spese.

Spese ammissibili e contributo massimo

Sono ammissibili al contributo le spese per la vigilanza e la sorveglianza fisica nelle aree industriali per garantire la sicurezza nelle ore notturne (al netto di IVA). Potranno essere rendicontate le spese sostenute a far data dal 1/9/2020.
Il contributo a fondo perduto è fissato nella misura del 50% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 30.000 euro per ogni gruppo (ATI o Rete). I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, di cui all’art. 28 del D.P.R. n. 600/1973, tranne i casi di esclusione previsti dalla normativa vigente.

Termini per presentare domanda di contributo

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 8:00 del 4 dicembre 2020 sino alle ore 13:00 del 18 dicembre 2020.

Per maggiori informazioni 

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