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Action day 2018, ecco come prevenire i furti nella propria abitazione

18 Giugno 2018
Nell'ambito delle attività di sensibilizzazione ed informazione connesse all' Action Day, giornata dedicata alla prevenzione e al contrasto dei furti in abitazione, disposta dal Ministero dell'Interno e concretizzatasi, a Modena e provincia il 24 maggio scorso, in un servizio straordinario di controllo del territorio, coordinato dalla Prefettura di Modena, con il concorso di tutte le Forze di polizia, delle Polizie locali e con il supporto della Guardia di Finanza, è stato predisposto dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune di Modena e le Forze dell'Ordine, un vademecum contenente utili suggerimenti per prevenire tali reati o minimizzarne i danni.
 
Per scaricare il vademecum completo, scarica l'allegato in fondo a questa pagina
 
Il prontuario che riportiamo qui sotto, riassume una serie di accorgimenti da adottare per scongiurare tale fenomeno criminoso, ricomprende una vasta "gamma" di consigli dal più banale come accertarsi che il portone o la porta di casa siano debitamente chiusi, con più mandate, all'opportunità di dotarsi di sistemi di sicurezza passiva, dall'avvisare immediatamente le Forze dell'Ordine qualora il proprio appartamento è stato visitato dai ladri al creare una collaborazione tra vicini al fine di segnalare movimenti o persone sospette.
 

Alcuni validi suggerimenti da adottare per la prevenzione dei furti in abitazione  

Accertarsi che il portone del palazzo, le pertinenze collegate e la porta d’ingresso dell’appartamento siano debitamente chiusi.

– Lasciare una luce accesa, una radio o un televisore in funzione, nei casi di breve assenza o se si è soli in casa, al fine di mostrare all’esterno che la casa è abitata.

– Chiudere la porta d’ingresso con più mandate, anche se ci si trova in casa, e non lasciare la chiave nella toppa in quanto i ladri potrebbero farla ruotare utilizzando una calamita o altro strumento.

– Non aprire il cancello, il portone o la porta dell’abitazione, attraverso il citofono, a persone sconosciute.

– Installare, se possibile, sistemi di sicurezza passiva (inferriate alle finestre; porta blindata; chiave a mappa europea; impianto d’allarme, collegato preferibilmente con la centrale operativa delle Forze dell’Ordine; videocitofono; telecamere a circuito chiuso; vetri antisfondamento).

– Valutare, insieme ai vicini, la possibilità di illuminare i punti esterni del palazzo, l’ingresso e le scale dell’edificio.

– Non entrare in casa se la porta è aperta o sono visibili segni di effrazione: il ladro potrebbe essere ancora all’interno dell’abitazione e reagire sconsideratamente, anche con violenza; è essenziale avvisare immediatamente le Forze dell’Ordine.

– Chiedere agli addetti alle pulizie delle scale condominiali di riposizionare a terra lo zerbino della porta d’ingresso e di non lasciarlo sollevato poiché potrebbe indicare l’assenza del proprietario.

– Sostituire immediatamente la serratura in caso di smarrimento o furto delle chiavi di casa.

– Non consegnare le chiavi dell’abitazione a nessuno, se non a persone di fiducia, in quanto potrebbero essere duplicate fraudolentemente.

– Non utilizzare portachiavi con l’indicazione di nome ed indirizzo onde evitare, in caso di smarrimento, una facile individuazione dell’appartamento.

– Prestare attenzione a lasciare le finestre aperte, soprattutto se l’abitazione è facilmente raggiungibile dal piano stradale o dal tetto.

– Curare il giardino, evitando di far crescere siepi o alberi vicino alle finestre perché forniscono un ottimo appiglio ai ladri per arrampicarsi. Sistemare il vialetto e tagliare l’erba prima di partire, in quanto un giardino in disordine può suggerire che il proprietario di casa è via da molto tempo.

– Chiedere ad un vicino di ritirare la posta dalla cassetta delle lettere in caso di assenza: l’accumulo della corrispondenza potrebbe attirare l’attenzione di malintenzionati.

– Non fidarsi di gente sconosciuta, incontrata per strada, che vuole aiutarti (ad es. a portare la spesa) o che si finge amico di un parente o conoscente.

– Proteggere con una cassetta metallica chiusa a chiave il contatore o l’interruttore dell’energia elettrica qualora posto all’esterno dell’abitazione: in tal modo si evita che qualcuno possa staccare l’energia elettrica.

– Evitare di fornire informazioni riguardo a programmi di viaggio o brevi spostamenti agli estranei o sui social network; non inserire messaggi vocali in segreteria telefonica o risposte automatiche nella casella di posta elettronica che segnalino l’assenza da casa.

– Avvisare solo le persone di fiducia e concordare con una di loro controlli periodici dell’abitazione, in caso di assenza prolungata.

– Controllare di aver chiuso le finestre ed abbassato tutte le tapparelle anche in caso di breve assenza da casa.

– Preferire luoghi diversi dall’abitazione, come le cassette di sicurezza, per la custodia oggetti di valore, gioielli o grosse somme di denaro. Qualora non fosse possibile, è bene riporli in una cassaforte, evitando i nascondigli più comuni (cassetti, armadi, dietro i quadri, tra i libri o nei vasi).

– Fare un inventario, possibilmente corredato da fotografie, degli oggetti di valore; questo permette, in caso di furto, una migliore descrizione degli stessi, in sede di denuncia, ed in caso di ritrovamento, una più facile rivendicazione della proprietà.

– Creare una rete di collaborazione tra vicini al fine di segnalare movimenti sospetti o passaggi di persone estranee in zona e nei pressi dell’abitazione.

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