Torna all'elenco

«I benzinai della montagna non hanno colpe» Replica di Confesercenti a Lapam

Sul gasolio “sporco”, denunciato da Lapam Confartigianato di Castelnovo Monti per la scarsa qualità del carburante segnalata da alcuni artigiani che già devono sopportare l’elevato costo, di cui abbiamo dato notizia sul Carlino sabato, interviene il presidente della Faib di Reggio, Piero Burani con l’invito ai colleghi di Lapam a «non lanciare allarmi generici».

Attraverso un comunicato di Confesercenti, il presidente Burani, introduce elementi tecnici sulla natura e qualità del gasolio.

«Certe affermazioni, espresse anche da esponenti politici della montagna – aggiunge – rischiano di gettare una pesante luce di discredito sui gestori degli impianti montani senza che questi ultimi abbiano benché la minima responsabilità. Per legge il gasolio venduto normalmente negli impianti italiani, ha una percentuale di biodiesel del 7% che, in particolari condizioni ambientali, subisce una trasformazione producendo una certa quantità di acqua e mucillagine che è quella che intasa i filtri dei mezzi. Questo non significa che in montagna si vendano prodotti scadenti, anzi. Numerosi gestori vengono visitati dalla Guardia di Finanza».

il Resto del Carlino REGGIO EMILIA gio, 23 ott 2014


ALLARME – Gasolio sporco in appennino

Rassegna stampa completa

 

Allegati

    Richiesta Informazioni

    Compila il modulo e sarai ricontattato al più presto

    Informativa Privacy

    Dichiarare di aver preso atto dell'informativa sul trattamento dei dati personali selezionando la casella: "Acconsento al trattamento dei dati personali"

    Per inviare la richiesta, clicca su Invia e attendi il box verde di conferma.
    Riceverai inoltre un'email di riepilogo.

    News correlate

    Share This