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I like eat Emilia Romagna Buyer stranieri hanno incontrato le pmi alimentari del territorio

26 Novembre 2015

Lapam Confartigianato di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con  Confcooperative e con il co-finanziamento dalla Regione Emilia Romagna, ha organizzato un'iniziativa dal titolo "I like eat" finalizzata ad aiutare le Piccole e Medie Imprese del settore alimentare ad avviare e sviluppare la propria attività commerciale all’estero. L'incontro è stato organizzato anche grazie al sostegno di  Irecoop ER e Roncucci&Partners che hanno supportato la gestione del progetto.

Al seminario ha partecipato Gianluca Baldoni, responsabile per la Regione Emilia Romagna di SPRINT (sportello per l'internazionalizzazione delle imprese) che ha presentato i vari strumenti messi in campo dalla Regione per affiancare le imprese accompagnandole verso i mercati esteri.

“La filiera dell’agroalimentare in Emilia Romagna rappresenta un cluster di eccellenza internazionale capace di conciliare tradizione e innovazione raggiungendo alti standard qualitativi e di sicurezza dei prodotti – ha sottolineato Baldoni -. Le imprese regionali sono competitive non solo per le produzioni vegetali ed animali ma grazie anche all’efficienza nei settori di trasformazione e conservazione di questi stessi prodotti e nei comparti trasversali come la meccanica agricola e il packaging alimentare. In Emilia-Romagna ci sono 41 prodotti certificati DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), tra cui marchi famosi a livello mondiale come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e l’Aceto balsamico di Modena. I prodotti DOP regionali rappresentano più del 40% del fatturato rispetto al totale nazionale”.
giornata è stata incentrata su un focus sull'internazionalizzazione e la valorizzazione del territorio e su oltre 80 incontri B2B personalizzati tra le 20 imprese partecipanti e i buyer alimentari stranieri provenienti dai principali mercati europei e dall'Area Balcanica.

“Per le piccole e medie imprese è fondamentale mettersi insieme e aggregarsi per affrontare nuovi mercati – ha specificato William Toni, presidente Comparto Carni Confartigianato regionale e nazionale.
2014 le esportazioni regionali della filiera dell’agroalimentare ammontano a circa 6,6 miliardi di euro (+60% rispetto al 2005), il 17,1% sul totale nazionale. I settori dell’agroalimentare rappresentano il 12,5% delle  esportazioni dell’Emilia-Romagna. E' per questo necessario che i piccoli si aggreghino per poter penetrare con più forza all'interno dei mercati in espansione”. 

“I buyer hanno inoltre visitato le realtà produttive sul territorio, facendo visite guidate all'interno di un caseificio, un salumificio, un'acetaia e una cantina – ha concluso Antonio Ferraguti, Direttore Fedagri Confcooperative. Hanno potuto quindi "toccare" con mano il modus operandi artigiano delle nostre imprese caratterizzato dal legame col territorio e da un saper fare che intreccia perfettamente tradizione e innovazione”.


 

I Like Eat – Workshop e B2B con operatori esteri

Posted by Lapam Confartigianato Imprese – Modena, Reggio Emilia on Giovedì 26 novembre 2015

 

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