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ITS Maker, dove nascono i tecnici del futuro

Le imprese della meccanica, ma più in generale del manifatturiero avanzato, faticano a reperire personale specializzato da inserire in azienda. Specularmente il tasso di disoccupazione giovanile dei nostri territori (oltre il 20%) restituisce i limiti del nostro sistema scolastico e l'assenza di politiche attive efficaci. Eppure il bicchiere non è mezzo vuoto. Grazie a una politica regionale accorta e ai fondi dell'Unione Europea, istituzioni come ITS Maker colmano un gap che rischia di allargarsi di anno in anno. Abbiamo raggiunto Federica Gherardi, responsabile della sede di Modena, per farci raccontare come funziona questa realtà.

Dottoressa Gherardi, quando nasce ITS Maker?
«Le Fondazioni ITS nascono nel 2011 come nuova articolazione dell’istruzione italiana. Its Maker è una scuola di tecnologia che realizza percorsi biennali post diploma d’eccellenza, finalizzati all’ingresso nelle migliori aziende della Regione Emilia Romagna, fornendo un diploma riconosciuto in tutt'Europa (il V livello europeo ndr).
prima sede è nata a Modena nel 2011 poi nel 2013 si è unita ad altre province in Emilia Romagna: Bologna, Reggio Emilia, nel 2013 Fornovo e da quest’anno Forlì. Oltre ai percorsi storici nel 2018 sono stati poi avviati due nuovi corsi; a Reggio Emilia “Controllo e ottimizzazione dei processi industriali” e a Forlì “Industrializzazione dei processi e del prodotto”».

Che rapporti avete con le imprese?
«In Its Maker esistono due tipi di partnership con le imprese: i Soci Fondatori, che hanno aderito nel 2011 versando una quota unica alla fondazione e che fanno parte della Assemblea dei soci e aziende partner, cioè aziende che lavorano saltuariamente con noi sottoscrivendo un patto di collaborazione».

E da chi è composta la Fondazione ITS Maker?
«La Fondazione Its Maker vede l’unione di Aziende, Enti locali, Università, Enti di formazione come il vostro Formart, Scuole superiori e Centri di ricerca».

Torniamo ai corsi. Come avvengono le selezioni degli studenti?
«Le selezioni vengono effettuate ogni anno verso metà ottobre tramite test scritti ed un colloquio motivazionale. I corsi Its Maker sono otto sul territorio regionale e vengono ammessi 24 corsisti per ognuno di essi.
media però la domanda supera di gran lunga l'offerta. Pensi che quest'anno abbiamo avuto 130 iscritti solo per il corso dell'Autoveicolo Inoltre in questi ultimi anni stiamo assistendo a un fenomeno interessante: universitari che, forse stanchi di un approccio troppo teorico, decidono di iscriversi ai nostri corsi».

Un gran bel risultato. E come procedono gli inserimenti post diploma?
«Tutti, o quasi, i corsisti trovano lavoro una volta ottenuto il diploma. Il corso di “ Progettazione meccanica e materiali “ ha un inserimento lavorativo del 100% a due mesi dalla fine del percorso».

Come fate conoscere ITS Maker sul territorio?
«Da Gennaio organizziamo l’orientamento nelle classi 4^ e 5^ delle scuole Tecniche – Professionali e Licei Scientifici Tecnologici del nostro territorio. Inoltre vari Open Day su tutte le Provincie per informare aziende e famiglie della nostra offerta formativa, ma ci preoccupiamo di informare anche i docenti. Il 22 novembre scorso, per esempio, abbiamo incontrato in Camera di Commercio i professori delle scuole superiori di Modena e provincia.
utilizziamo sempre di più anche i canali digitali per promuovere la nostra offerta formativa in modo capillare ed efficace».

Per maggiori informazioni

Livio Lazzari
Categoria Meccanica
livio.lazzari@lapam.eu
893111

 

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