• Contributi per Piccole e Medie Imprese - bando servizi innovativi anno 2019
    ICT digitale comunicazione grafica immagine innovazione tecnologia

    Finalità

    Il presente bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, in particolare con l'obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati. L'intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitano di acquisire all'esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i processi di innovazione per la loro introduzione sul mercato.

    I progetti dovranno contribuire all’attuazione della Smart Specialization Strategy e pertanto dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici identificati nelle priorità A (Agroalimentare, Edilizia e Costruzioni, Meccatronica e Motoristica), B (Industrie della Salute e del Benessere, Industrie Culturali e Creative) e D (Innovazione nei Servizi). Saranno considerate con particolare favore le innovazioni a carattere intersettoriale e interdisciplinare.

    Tipologie di servizi acquisibili

    La Regione sostiene progetti basati sull’acquisto dei seguenti servizi:
    a) consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
    b) prove sperimentali, misure, calcolo;
    c) progettazione software, multimediale e di componentistica digitale;
    d) design di prodotto/servizio e concept design;
    e) stampa 3D di elementi prototipali;
    g) progettazione impianti pilota.

    I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle tre tipologie sottoelencate:
    1. Laboratori di ricerca e centri per l'innovazione accreditati ai sensi della DGR 762/2014 appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
    2. Università e altre istituzioni di rango universitario, anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca così come definiti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore della ricerca e sviluppo e dell'innovazione;
    3. Start-up innovative e PMI innovative, registrate alla data di pubblicazione del presente bando negli appositi elenchi speciali del Registro delle imprese della Camera di Commercio, ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015.

    Caratteristiche dei progetti

    È possibile la presentazione di progetti di innovazione rispondenti ai seguenti requisiti:
    - Costo minimo € 20.000,00;
    - Costo massimo € 80.000,00.

    I progetti dovranno iniziare a partire dal 01/04/2020 e terminare entro il 30/11/2020, con la possibilità di chiedere una proroga al 31/12/2020.

    I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni che dovranno essere indicate in sede di domanda e in base alla quale sarà verificata la coerenza dei servizi richiesti:
    a) l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;
    b) la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
    c) l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;
    d) la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

    I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, considerando i codici ATECO (primari o secondari) di appartenenza dell'impresa, riportati in appendice 4.

    Non sono ammissibili progetti finalizzati alle modifiche di routine o alle modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti. Non sono altresì ammessi progetti riguardanti innovazioni di carattere estetico o di semplice ampliamento della varietà.

    Soggetti beneficiari

    Possono presentare domanda singole imprese esclusivamente PMI ai sensi della vigente normativa comunitaria (Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE) con:
    - sede operativa, in termini di unità locale produttiva ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna;
    - bilancio approvato riferito al 2018 per le società di persona, e depositato alla competente Camera di Commercio invece per le atre tipologie di società, alla data di presentazione della domanda;
    - codice ATECO, anche secondario, appartenente a quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per le priorità A, B e D, di cui all’appendice 4.

    Qualora l’unità locale ove si intende svolgere il progetto non sia ancora stata costituita alla data di presentazione della domanda, essa dovrà risultare operativa alla data di inizio del progetto cioè il 01/04/2020

    Non possono partecipare al bando le imprese finanziate a valere sul bando “progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI” di cui alla Delibera n. 1305/2016 e finanziate con delibera 
    n° 400/2017 e quelle finanziate con il bando “Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI” di cui alla delibera 1339/2017 e finanziate con determina dirigenziale 5207/2018.

    Non possono inoltre partecipare le imprese che risulteranno tra i soggetti fornitori di servizi su questo stesso bando, che saranno verificati sulla base dei preventivi allegati alle domande.

    Le imprese con sede legale in Italia che intendono presentare domanda devono inoltre possedere i seguenti requisiti:
    - essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio alla data di presentazione della domanda;
    - essere costituite esclusivamente nella forma di società di capitale, società di persone (escluse le società semplici e quelle che utilizzano la contabilità semplificata), società consortili nella forma di società di capitale. Le società cooperative sono ammissibili solo se riconducibili alle seguenti tipologie: produzione e lavoro; edilizia; cultura – turismo – spettacolo – editoria (come risulta dallo statuto e nell'atto costitutivo della cooperativa), le cooperative sociali di tipo B;
    - esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi, ed esclusa l’impresa agricola come definita all’art. 2135 del c.c. e che come tale sia iscritta alla camera di commercio;
    - essere attive;
    - non aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto.

    Affidabilità finanziaria

    I proponenti, per partecipare al presente bando, debbono soddisfare il seguente parametro economico- finanziario, basato sul bilancio 2018, approvato per le società di persona, e depositato alla competente Camera di Commercio invece per le atre tipologie di società: Sostenibilità finanziaria del progetto: CP/F ≤ 10%

    Regime di aiuto e contributo regionale

    L’intervento regionale si basa sul regime in esenzione previsto dall’art. 28 Regolamento CE 651/2014.

    Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili. Imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di € 60.000,00.

    Presentazione delle domande

    La trasmissione delle domande di contributo avverrà attraverso il portale web SFINGE 2020 e dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, nel periodo intercorrente tra le ore 10.00 del lunedì 18 novembre 2019 e le ore 13.00 del mercoledì 18 dicembre 2019.

    Modalità di selezione dei progetti

    La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria, secondo i criteri di valutazione definiti dal bando


    Informazioni

    Ufficio Bandi Lapam - bandi@lapam.eu


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