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News Sicurezza – marzo 2016

15 Marzo 2016

È stata pubblicata sulla GU del 26 febbraio ed è entrata in vigore il 27 la ”Milleproroghe”, L. n. 21 del 25 febbraio 2016 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative).
decreto Milleproroghe di fine 2015 riporta alcune proroghe rilevanti in materia di sicurezza del lavoro e prevenzione incendi.

L’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi è prorogato al 31 dicembre 2016 per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti il 21 maggio 2014 (DM 116/1994, regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico – alberghiere), che siano in possesso dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio (DM 16 marzo 2012).
’adeguamento delle strutture adibite a servizi scolastici alle disposizioni legislative e regolamentari in materia di prevenzione degli incendi previste dall’art. 10-bis, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito dalla Legge 8 novembre 2013, n. 128, è completato entro sei mesi dalla data di adozione del previsto decreto ministeriale e comunque non oltre il 31 dicembre 2016

Nuovo Bando Isi 2016

Dal 1° marzo 2016 sul sito dell’Inail è possibile inserire i progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per partecipare al bando Isi 2016.

Ecco come partecipare.
imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura che desiderino ottenere gli incentivi messi a disposizione dall’Inail a copertura delle spese per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono partecipare al Bando Isi 2016.
partire dal 1° marzo 2016 fino alle ore 18:00 del 5 maggio 2016 è possibile, infatti, inserire i progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro andando sul sito dell’Inail alla sezione «accedi ai servizi online».

Di seguito tutte le istruzioni pratiche per partecipare al Bando Isi 2016 Inail e per inserire i progetti.

Bando Isi 2016 Inail, i progetti che possono essere inseriti

Attraverso il Bando Isi 2016 l’Inail mette a disposizione delle imprese partecipanti 276.269.986,00 euro, utilizzabili per finanziare progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I progetti che possono essere inseriti sul sito Inail per il Bando Isi 2016 sono:

– progetti per l’adozione di modelli organizzativi;
– progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
– progetti di bonifica dei materiali contenenti amianto. 

I finanziamenti messi a disposizione dall’Inail con il Bando Isi 2016 sono contributi a fondo perduto e vengono assegnati in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento degli stessi.
volta che il progetto presentato ha superato la verifica tecnico-amministrativa, al termine della sua realizzazione viene quindi erogato un contributo pari al 65% dell’investimento effettuato; in ogni caso l’importo del finanziamento non può superare la soglia dei 130.000 euro.

Bando Isi 2016: come partecipare e inserimento dei progetti nel sito Inail

Le imprese interessate ai finanziamenti messi a disposizione dall’Inail attraverso il Bando Isi 2016 devono seguire una serie di step:

– Il primo passaggio da seguire è quello di accedere al sito dell’Inail e, dalla sezione «accedi ai servizi online», dovranno compilare un’apposita domanda che è disponibile dal 1° marzo 2016 alle ore 18:00 del 5 maggio.
– La compilazione di questa domanda consente di effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità, salvare la domanda inserita ed effettuare infine la registrazione della propria domanda.
– Una volta effettuata questa fase, dal 12 maggio 2016 le imprese che hanno completato la procedura di compilazione e registrazione della domanda e hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, possono accedere nuovamente alla sezione e scaricare il proprio codice identificativo.
– Una volta ottenuto tale codice, che identifica le imprese in maniera univoca, i beneficiari possono quindi inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo.

 

 

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