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CCIAA Modena – Fondo Sicurezza anno 2019

Anche per l'anno 2019 è stato finanziato il Fondo sicurezza per la presentazione di domande di contributi a fondo perduto per le imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Il Fondo per la Sicurezza è cofinanziato da Camera di Commercio, dal Comune di Modena e da altri 27 comuni del territorio: Bomporto, Campogalliano, Carpi, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Concordia S/S, Cavezzo, Fanano, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano S/P, Medolla, Mirandola, Montese, Novi di Modena, Pavullo N/F, San Felice S/P, San Possidonio, Sassuolo, Savignano, Serramazzoni, Soliera, Vignola e Zocca.

Spese ammissibili

Il Fondo è rivolto alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Sono ammissibili al contributo sul Fondo di Sicurezza le spese di acquisto e di installazione, al netto dell'IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza:

  • a) sistemi di videoallarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d'Intesa del 14/07/2009, rinnovato il 12 novembre 2013, collegati in video alla Questura e ai Carabinieri;
  • b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • c) sistemi passivi: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio del denaro (l'elenco è esaustivo).

Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all'iniziativa, il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 3.000,00 € per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 1.200,00 € per i sistemi di tipologia b) e c).

Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 2.400,00 € per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 960,00 € per i sistemi di tipologia b) e c).

L'intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 19 ottobre 2018.

Le risorse camerali a disposizione dell'intervento sono pari ad € 130.000,00.

Soggetti ammissibili

Il contributo camerale è rivolto alle piccole imprese con meno di 50 addetti esercenti attività economiche aperte al pubblico, in posto fisso, con consistente flusso di valori e moneta, appartenenti per lo più al settore del commercio, della produzione artigianale, dell'agroalimentare e della produzione agricola primaria con vendita diretta al pubblico.

I codici Istat ammissibili sono elencati all'art. 2 del regolamento.

Possono presentare domanda solo le imprese che non hanno ottenuto almeno una volta, per qualsiasi tipologia di impianto, il contributo Fondo Sicurezza nelle 3 annualità precedenti (2016-2017-2018), in riferimento alla stessa localizzazione.

Modalità operativa

Le domande vanno presentate dalle ore 10,00 del 17 maggio alle ore 20,00 del 31 maggio 2019 esclusivamente in modalità telematica mediante piattaforma Telemaco, con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa o di un suo delegato.
à possibile precompilare il modello base a partire dalle ore 8,00 del 6 maggio 2019.

Termini per la presentazione delle domande

Per partecipare al presente bando occorre inviare, a pena di esclusione:
– il modulo base telematico;
– la domanda redatta secondo il modello predisposto, pubblicato tra gli allegati, regolarmente compilato (scegliere quello corrispondente al sistema di sicurezza che si intende acquistare);
– i preventivi di spesa o le fatture già emesse con data non antecedente il 19/10/2018;
– la dichiarazione de minimis, utilizzando il modulo pubblicato tra gli allegati.
– eventuale procura e copia del documento d'identità del delegante, utilizzando il modulo pubblicato tra gli allegati.

Le imprese richiedenti il contributo ricevono la comunicazione di concessione, di diniego o di ammissione con riserva all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato in domanda, entro 30 giorni dalla data di adozione dell'atto dirigenziale.

Le imprese beneficiarie del contributo devono presentare la rendicontazione entro e non oltre il 30/09/2019 esclusivamente con modalità telematica e firma digitale del legale rappresentante dell'impresa o di un suo delegato.

Rendicontazione

L'invio telematico della rendicontazione dovrà avvenire mediante la piattaforma Telemaco – Servizi e-gov – Contributi alle imprese.

La rendicontazione sarà composta da:
– il modello base della pratica telematica (nella tendina scegliere "Rendicontazione" e fare riferimento al n. protocollo della domanda telematica);
– le fatture di acquisto opportunamente quietanzate;
– la dichiarazione di conformità di avvenuta installazione dell'impianto, per le tipologie a) e b);
– le attestazioni di avvenuto collegamento presso Questura e Carabinieri solo per la tipologia a);

La liquidazione dei contributi alle imprese avverrà entro 30 giorni dalla presentazione completa della documentazione richiesta.

Per maggiori informazioni

Per maggiori chiarimenti e per inoltrare le domande contattare Ufficio Bandi tel. 059893268 / 059893204 – email: daniela.bortoli@lapam.eu / secofin@lapam.eu oppure la tua Sede Lapam di appartenenza.

Di seguito allegato il regolamento del fondo e i relativi moduli di domanda

Allegati

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