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Dopo nota della Agenzia delle Entrate scontro aperto sulle deduzioni forfettarie

Confartigianato Trasporti rende noto che è stato appena pubblicato il comunicato stampa dell'Agenzia dell'Entrate ​nel quale sono ridotti di circa il 70% gli importi per la deduzione di spese non documentate rispetto allo scorso anno.  

Confartigianato Trasporti non condivide questi assurdi tagli alle spese non documentate!

"Purtroppo prendiamo atto che la nostra richiesta di mantenere invariati gli importi delle deduzioni delle spese non documentate non è stata recepita dal Governo e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Delrio – dichiara il Presidente di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani. Voglio subito sottolineare con assoluta fermezza che non condividiamo un taglio così penalizzante per le nostre imprese. Consideriamo questi importi come un "acconto", ne va della corretta gestione amministrativa delle aziende artigiane del nostro Paese che noi rappresentiamo con orgoglio".

Con un comunicato stampa del 2 luglio 2015, sono stati resi noti gli importi delle agevolazioni spettanti alla categoria dell'autotrasporto di merci. Consistente la flessione subita dall’agevolazione, motivata da una mancanza di copertura rispetto al verbale d’intesa siglato dalla categoria nel gennaio 2015. Determinanti le numerose sollecitazioni inviate al Ministero delle Infrastrutture, e le ripetute pressioni  formulate dalla scrivente Direzione all'Agenzia delle entrate ed al Dipartimento delle finanze. 

Con comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate del 2 luglio 2015 (in allegato) , sono state determinate le agevolazioni per gli autotrasportatori per il 2014, con importi ridotti rispetto a quanto già previsto nel 2014. 

In particolare:

1) le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare nel 2015 fino ad un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24) le somme versate nel 2014 come ​contributo al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Anche quest’anno per la compensazione in F24 si utilizza il codice tributo “6793”; 

2) per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate (articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR), per il periodo d’imposta 2014, nelle seguenti misure sostanzialmente ridotte (a circa un terzo) rispetto allo scorso anno: 

a) 6,30 euro (35% dell’importo spettante per i trasporti all’interno della Regione e delle Regioni confinanti) per i trasporti effettuati all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa; 
b) 18,00 euro per i trasporti effettuati oltre il Comune in cui ha sede l’impresa ma all’interno della Regione e delle Regioni confinanti; 
c) 30,00 euro per i trasporti effettuati oltre l’ambito di cui al punto b). 

La ragione della riduzione degli importi, rispetto all’accordo siglato con la categoria nel gennaio 2015, va ricercata in una mancanza di copertura finanziaria, che ha dato origine ad un lungo “braccio di ferro” tra le istituzioni (Ministero delle Infrastrutture, MEF, Agenzia delle entrate) ed il settore (si vedano i comunicati stampa di Confartigianato Trasporti, pubblicati nel relativo sito internet). 

vicenda, peraltro, non appare ancora conclusa in quanto Confartigianato Trasporti, unitamente alle altre sigle, ha richiesto una integrazione degli stanziamenti in relazione all’agevolazione. Se, in esito all’ulteriore trattativa, la misura delle deduzione sarà incrementata i contribuenti potranno recuperare le eventuali maggiori imposte versate tramite compensazione sul modello F24 dell’eccedenza.

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