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Le linee guida per la riapertura di acconciatura, estetica, tatuatori

Le seguenti linee guida si propongono lo scopo di fornire indicazioni tecniche e operative utili a supportare l’adozione delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del Covid – 19, al fine di tutelare la salute delle persone presenti all’interno delle strutture dell’acconciatura e dell’estetica in cui coesistono lavoratori e utenti che accedono dall’esterno.

Tali indicazioni seguono la logica del principio di precauzione e ripercorrono i punti salienti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, emanato a livello nazionale il 24 aprile 2020 e parte integrante del DPCM del 26 aprile 2020.

Le indicazioni, di carattere generale, andranno applicate nei contesti specifici in funzione delle caratteristiche dei luoghi e degli spazi, delle modalità organizzative e delle specifiche attività.

Informazioni sulle misure specifiche di prevenzione e protezione adottate

È necessario fornire informazioni sulle modalità di accesso, sui corretti comportamenti da seguire e sulle misure igieniche da adottare, distribuendo depliants o affiggendo cartellonistica (che trovate in allegato).

Modalità di accesso ai servizi

– Gli accessi andranno organizzati con modalità atte ad evitare affollamenti. A tal fine lo svolgimento dell’attività potrà avvenire su appuntamento (telefonico, tramite app o mail), evitando altresì la formazione di code e attese all’esterno degli edifici. In questa ottica può, inoltre, essere opportuno l’ampliamento delle fasce orarie di accesso e delle giornate di apertura per i clienti favorendo l’alternanza del personale su più turni di lavoro.
– L’accesso dei clienti è consentito se protetti da mascherine chirurgiche (o analoghe mascherine consentite) e guanti da indossare sul posto. E’ necessario che, qualora il cliente ne sia sprovvisto, siano messi a disposizione mascherine e guanti, insieme ad eventuali sacchetti/borse individuali monouso per riporre i propri accessori/effetti personali.
– La permanenza dei clienti all’interno dei locali sarà limitata al tempo strettamente necessario all’erogazione del servizio/trattamento.
– Si raccomanda di informare la clientela, all’atto della prenotazione dell’appuntamento, che non potranno accedere ai locali in caso di temperatura superiore a 37,5 °C e/o con sintomatologia simil influenzale; il cliente in quei casi dovrà rimanere a casa.
– All’ingresso e presso le postazioni di lavoro devono essere predisposti dispenser contenenti soluzione idroalcolica o salviette igienizzanti per le mani e ogni persona deve procedere alla igienizzazione delle mani.

Inoltre per i parrucchieri:

Gli appuntamenti vanno programmati in funzione dell’ambiente e degli operatori, ad es. un cliente alla volta (oppure uno per operatore) calcolando bene i tempi tecnici, in modo da non creare attese, anche per avere il tempo sufficiente al ripristino delle postazioni di lavoro.

Se l’ambiente lo consente (distanziamento di almeno un metro e ventilazione) ciascun operatore può avere in carico un massimo di due clienti contemporaneamente, qualora uno dei due sia in fase di attesa tecnica (ad esempio posa colore).

Va garantito il distanziamento di almeno un metro sia nella zona del lavaggio sia nelle zone trattamenti, utilizzando, ove necessario, postazioni alternate.

Inoltre per i trattamenti estetici:

Programmare appuntamenti in modo da non creare attese all’interno dei locali, anche per avere il tempo sufficiente al ripristino delle cabine.

Modalità di accesso dei fornitori esterni e clienti

Eventuali fornitori sono ricevuti solo su appuntamento e non in contemporanea con la presenza di clienti. Ai fornitori di applicano le stesse misure di prevenzione e di protezione previste per i clienti, in particolare il distanziamento di sicurezza e i dispositivi di protezione personale.

Pulizia e disinfezione

La pulizia e la disinfezione sono azioni fondamentali, insieme al distanziamento interpersonale, per evitare la diffusione del virus.

La pulizia va effettuata con l’acqua e i detergenti di uso comune mentre per la disinfezione si devono utilizzare prodotti a base di ipoclorito di sodio (0.1% per superfici – 0,5% per servizi igienici), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato (almeno 1 minuto).

Le operazioni di pulizia degli ambienti vanno assicurate giornalmente, con particolare riferimento a quelli maggiormente frequentati; va inoltre garantita la pulizia degli spazi comuni quali spogliatoi e servizi igienici (questi ultimi anche più volte al giorno in relazione all’entità dell’afflusso di clienti) con la disinfezione delle superfici che si trovano esposte al contatto di più persone.

Andrà inoltre eseguita la disinfezione delle postazioni di lavoro e degli strumenti utilizzati (es. pettini per i parrucchieri), dopo ogni servizio/trattamento, e delle superfici che si trovano maggiormente esposte al contatto di più persone e di quelle più manipolate come piani di appoggio, lavandini, maniglie di porte e finestre, corrimani, tastiere, quadro comandi degli ascensori ecc., nonché di accessori e apparecchiature da lavoro.

Nell’effettuare le operazioni di pulizia e disinfezione gli addetti devono usare tutti gli accorgimenti necessari per evitare di sollevare polvere o schizzi di acqua.

È opportuno posizionare nel locale raccoglitori chiusi per i rifiuti, preferibilmente con l’apertura a pedale.

Il personale dovrà indossare una divisa da lavoro, meglio monouso. Nel caso in cui non lo sia, va lavata a fine giornata con lavaggio in lavatrice a temperatura di 60°C per 30 minuti.

Si utilizza un camice/mantella anche per il cliente, da indossare sopra i propri abiti, monouso o da lavarsi prima di un suo riutilizzo come sopra indicato.

Valutare la possibilità di suddividere i ruoli dei collaboratori (es: chi svolge il servizio al cliente e chi svolge funzioni di reception e cassa).

Inoltre per i trattamenti estetici:

Vanno privilegiati la strumentazione e i materiali monouso.

La strumentazione non monouso va sterilizzata tramite autoclave, conservandola adeguatamente fino all’utilizzo successivo.

La divisa da lavoro dovrà essere monouso, specie nei trattamenti imbrattanti; in caso divisa in tessuto va sostituita e lavata a 60 °C per 30 minuti.

Analogamente asciugamani e coprilettini in tessuto vanno lavati in lavatrice a temperatura di almeno 60°C per 30 minuti.

Le divise da lavoro e le calzature vanno mantenute pulite e non devono essere utilizzate all’esterno.

I raccoglitori per i rifiuti, oltre che all’ingresso, vanno posizionati anche nelle cabine.

È necessario effettuare la pulizia e la disinfezione delle cabine di lavoro dopo ogni cliente.

Vanno inibiti, ove presenti, l’uso della sauna, del bagno turco e delle vasche idromassaggio.

Ulteriori indicazioni tecniche sono consultabili nel documento predisposto dalla Regione Emilia-Romagna “Indicazioni per attività di pulizia, disinfezione e sanificazione in relazione al rischio SARS CoV-2” in cui sono indicate, in particolare, misure differenziate a seconda dell’intensità di frequentazione dei locali e della durata dello stazionamento.

È obbligatoria la pulizia, disinfezione e sanificazione degli ambienti in cui abbia stazionato un soggetto positivo a SARS CoV-2.

Precauzioni igieniche personali

Devono essere disponibili detergenti e dispenser di gel idroalcolici per il lavaggio delle mani. Soluzioni idroalcoliche devono essere posizionate all’ingresso e in corrispondenza delle postazioni di lavoro a disposizione del personale e dei clienti. Si raccomanda al personale la frequente pulizia delle mani con acqua e detergenti e/o con gel idroalcolici; è comunque necessario procedere con la pulizia delle mani tra un cliente e il successivo.

Dispositivi di protezione collettiva, individuali e distanza di sicurezza

Nello svolgimento dei servizi/trattamenti deve sempre essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro tra il personale e tra i clienti, prevedendo eventualmente anche modifiche all’organizzazione del lavoro e dei turni.

Sia il personale che i clienti avranno l’obbligo di indossare idonei dispositivi di protezione: per gli operatori si consigliano almeno i guanti monouso e mascherine chirurgiche.

Si ricorda che anche i clienti hanno l’obbligo di utilizzare mascherina chirurgica e guanti.

Qualora la tipologia di trattamento non consenta al cliente di indossare la mascherina chirurgica, e la distanza tra operatore e cliente sia necessariamente ravvicinata, l’operatore deve utilizzare la maschera FFP2 senza valvola e la protezione degli occhi.

Inoltre per i parrucchieri:

Se l’attività è condotta esclusivamente dal titolare e non vi partecipa né personale con rapporto di lavoro dipendente né con altre tipologie contrattuali, il distanziamento interpersonale richiede le sole misure di tutela tra lavoratore e cliente che si sostanziano nell’obbligo di indossare i DPI previsti per la specifica mansione, quali mascherina chirurgica e guanti per il lavoratore. Gli stessi dispositivi saranno indossati anche dal cliente.

Come già indicato se l’ambiente lo consente (spazi e ventilazione) ciascun operatore può avere in carico un massimo di due clienti contemporaneamente, qualora uno dei due sia in fase di attesa tecnica (ad esempio posa colore).

Potranno essere utilizzate postazioni alterne per i clienti sia nella zona del lavaggio sia nelle zone trattamenti, per garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro tra gli stessi.

Inoltre per i trattamenti estetici:

Deve essere utilizzato materiale monouso per i Kit da fornire al cliente (es. ciabattine, slip, cuffiette etc…); in ogni caso eventuali materiali non monouso (es. asciugamani) vanno cambiati ad ogni servizio.

Inoltre per tatuaggi e dermopigmentazione

– Utilizzo delle mascherine FFP2 senza valvola e protezione per gli occhi; si tenga sempre presente che in questo tipo di trattamenti vi è un più alto rischio per l’operatore di esposizione a fluidi/secrezioni organiche;
– Utilizzo da parte dell’operatore di cuffiette per raccogliere i capelli;
– Camici monouso sia per l’operatore sia per il cliente;
– Copri scarpe in tnt (per evitare che le calzature da lavoro si contaminino con materiale organico).

Gestione ambienti

E’ necessario garantire una frequente aereazione dei locali, in particolare si suggerisce di:

verificare che i ricambi d’aria siano adeguati in funzione della cubatura dei locali e del numero di persone che si prevede siano presenti;
garantire un buon ricambio d’aria in tutti gli ambienti, comprese le cabine per i trattamenti estetici garantendo un ricambio tra un cliente e l’altro;
– evitare correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo anche durante il ricambio naturale dell’aria;
manutenere adeguatamente gli eventuali impianti di aerazione/ventilazione e umidità;
– eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria condizionata per evitare l’eventuale trasporto di agenti patogeni (batteri, virus, ecc.) nell’aria;
– negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione (Ventilazione Meccanica Controllata, VMC) che movimentano aria attraverso un motore/ventilatore e consentono il ricambio dell’aria di un edificio con l’esterno, detti impianti devono mantenere attivi l’ingresso e l’estrazione dell’aria 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Le operazioni di cura del viso, incluse quelle di tatuaggio e dermopigmentazione, dovranno essere eseguite adottando precauzioni straordinarie che comportino, ove possibile, il non utilizzo di vapore oppure l’esecuzione di tali trattamenti in locali separati con idoneo ricambio d’aria al termine di ogni prestazione.

L’accesso agli spazi comuni riservati al personale (quali: spogliatoi, zona pausa caffè, servizi igienici) deve essere regolamentato al fine di evitare assembramenti. E’ necessario prevedere la rimozione dalla sala/spazio di attesa di tavolini, cuscini, riviste e sedie inutili.

I servizi igienici devono essere di utilizzo separato per il personale e i clienti; qualora ciò non fosse possibile, il servizio igienico deve essere reso disponibile ai clienti, opportunamente allestito ed accessoriato con tutto quanto indispensabile per il lavaggio delle mani (dispenser, sapone liquido, salviette a perdere), assicurando un’adeguata pulizia e disinfezione che, in caso di notevole afflusso, deve essere deve essere eseguita più volte al giorno.

Informazioni

Elena Baraldi – Referente categoria Benessere
893 111
elena.baraldi@lapam.eu

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