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Legge di Bilancio 2018: confermato l’iper ammortamento, ma il super è ribassato

La legge di Bilancio 2018 premia ancora le imprese che intendono investire, ma con alcune variazioni rispetto alla manovra dello scorso anno.
vista dei nostri eventi per illustrare ad imprese e professionisti i dettagli della manovra (leggi anche: Tre eventi per spiegare la legge di Bilancio 2018) anticipiamo qui la novità che riguarda il super ammortamento e la proproga dell’iper ammortamento.

Super ammortamento, cosa cambia rispetto all’anno scorso?

Il bonus rivolto alle imprese che decidono di investire in beni strumentali nuovi scende dall’attuale maggiorazione del valore del bene, dal 40% al 30%. Si restringe anche la gamma dei beni ammortizzabili (escono dall’elenco i veicoli a deducibilità limitata, i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti e quelli esclusivamente strumentali all’attività d’impresa e di uso pubblico). Tuttavia gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2017 e per i quali sia stato versato un acconto pari ad almeno il 20%, applicheranno ancora la “vecchia” maggiorazione del costo (comprese le autovetture strumentali di cui sopra ndr.).
quanto riguarda gli investimenti in beni ammortizzabili eseguiti nel 2018 (e fino al primo semestre 2019) le imprese beneficeranno dunque del super ammortamento al 130% a condizione che l’ordine sia accettato entro il 31 dicembre 2018 e versato un acconto non inferiore al 20%.

Iper ammortamento, la misura è prorogata senza modifiche

C’è più tempo invece per finalizzare gli ordini di acquisto di beni Industria 4.0.
È stato infatti prorogato senza modifiche l’iper ammortamento al 250% previsto per investimenti in beni nuovi finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale ricompresi nella Tabella A della Legge di Bilancio 2017, fino al 31 dicembre 2018 (e fino al secondo semestre 2019 se entro il 31 dicembre 2018 è stato accettato il relativo ordine e pagati acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione).
nuovi termini per l’investimento riguardano anche i beni immateriali strumentali di cui alla Tabella B della legge di Bilancio 2017, per cui il costo è aumentato del 40%.
particolare è stata ampliata la gamma dei beni immateriali agevolabili con l’aggiunta di: sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce; software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata; software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).
tale proposito ricordiamo che è attivo presso le nostre sedi il servizio di consulenza Industria 4.0, attivo per assistere le imprese che intendano avvalersi dell’agevolazione fiscale e in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Modena (per maggiori info www.lapam.eu).

Nuova Sabatini, anche quest’anno una soluzione a misura di PMI

Con un finanziamento di 550 milioni di euro (per il periodo 2018-2023 ndr.) viene confermata anche la misura ribattezzata “Nuova Sabatini“, destinata a facilitare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso finanziamenti a tassi agevolati. Almeno il 30% dei fondi è destinato all’acquisto di tecnologie Industria 4.0.

Per maggiori informazioni 
Ufficio consulenza d’impresa e industria 4.0

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